1 Agosto 2006

Come far valere i propri diritti

Come far valere i propri diritti

La tagliola dell`overbooking

Le compagnie hanno il dovere di prestare aiuto ai passggeri




ROMA. Ritardi interminabili, voli cancellati, soggiorni forzati all`interno della sale d`aspetto degli aeroporti. Senza contare l`insopportabile overbooking, la vendita di biglietti in sovrannumero, forse la peggiore tra le scorrettezze che una compagnia aerea può fare ai passeggeri. Altro che vacanze, qui a forza di disagi come quelli che sono stati costretti a subìre in questi giorni i passeggeri dell`Air One, ce n`è abbastanza per far passare ogni voglia di partire. Tanto che invece della crema solare, nella valigia sarebbe meglio metterci un avvocato, pronto a intervenire per assistere il povero turista vituperato. “Bisogna ricordarsi che i passeggeri hanno diritto a ricevere assistenza da parte del vettore o, in alternativa, dal tour operator con cui hanno prenotato il viaggio“ spiega Angela Vigiani, responsabile dello sportello turismo del Codacons per la quale in un futuro non lontanissimo per i viaggiatori sarà possibile intentare delle class action, vale a dire le cause comuni per risarcimento danni, sia materiali che morali, previste dal decreto Bersani. Fin da subito, però, va detto che non mancano le leggi per evitare di passare la notte abbandonati su una sedia nel caso si finisca nel vortice di voli in ritardo o cancellati. Come ricorda anche l`Adiconsum: “Il regolamento europeo del 17 febbraio 2005 – spiega l`associazione di consumatori – parla chiaro a proposito della tutela dei viaggiatori: in caso di ritardo superiore alle due ore o in caso di cancellazione del volo, la compagnia deve provvedere a pasti, bevande, sistemazione in albergo e ai servizi di comunicazione. In caso di cancellazione del volo, il consumatore può scegliere tra il rimborso del biglietto o un`altra forma di trasporto fino a destinazione. Inoltre i viaggiatori hanno diritto a un rimborso fino a 250 euro“. Non mancano neanche le possibilità di intervenire una volta riusciti a tornare a casa. Un documento fondamentale per i viaggiatore è infatti la Carta dei diritti del passeggero, rintracciabile sul sito dell`Enac, l`Ente nazionale aviazione civile (www.enacitalia.it) e che fornisce preziosissime informazioni su come fare per chiedere e ottenere il rispetto dei propri diritti. “I passeggeri coinvolti nei disagi di queste ore possono chiedere il risarcimento per i danni morali e materiali subìti“ spiega sempre Angela Vigiani del Codacons. “L`Enac funziona come un`authority e ha il compiuto di garantire i passeggeri. In casi di denuncia per risarcimento danni, una copia va indirizzata per conoscenza anche all`Enac“.

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