10 Maggio 2019

COM’ È POSSIBILE CHE IL BIGLIETTO PER VEDERE JOVANOTTI SCHIZZI A 1.000 EURO?

Risponde CARLO RIENZI fondatore e presidente Codacons

Una denuncia di Assomusica rivela che online si vendono ticket per i concerti di Jovanotti anche a questa cifra, rispetto ai 52 del prezzo ufficiale. Sono legali rincari così alti? Chiedere 1.000 euro per il biglietto di un concerto è una speculazione, ancor più odiosa se si considera che è attuata approfittando del desiderio dei fan di seguire le performance degli artisti. Ha fatto bene Assomusica a presentare una denuncia, ma quanto segnalato è solo l’ ultimo di una serie di casi analoghi. Il Codacons è stata la prima associazione in Italia a denunciare il secondary ticketing, il fenomeno che porta i biglietti di concerti ed eventi a essere venduti a tariffe astronomiche su siti di vendita non ufficiali. Solo grazie alle nostre denunce si è arrivati ad una multa dell’ Antitrust e a un processo penale nei confronti dei responsabili del bagarinaggio online, finito purtroppo con l’ assoluzione degli imputati in quanto manca in Italia una legge specifica che punisca tale forma di speculazione. Grazie alla battaglia del Codacons, però, qualcosa si è mosso: a partire dal prossimo luglio entrerà infatti in vigore una nuova norma che prevede la nominatività dei biglietti per tutti gli eventi organizzati in luoghi la cui capienza superi i 5.000 posti. Sarà così realmente possibile impedire che biglietti da 50 euro siano rivenduti online a tariffe che raggiungono in alcuni i casi i 2.000 euro. Stiamo costituendo uno staff per denunciare i responsabili del bagarinaggio online per associazione a delinquere finalizzata alla truffa commerciale, e si attende che le società di ticketing oneste aderiscono a questo progetto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox