11 Ottobre 2006

Columbus Day, la giunta contro la Lonardo

Il Columbus Day si sta trasformando nel Polemica Day. Il volo diretto Napoli-New York porta ogni giorno da un lato all`altro dell`Oceano i botta e risposta sulla opportunità (e i costi) della spedizione campana negli Usa. E mentre nella Grande Mela, tra un impegno e un altro, Sandra Lonardo difende la missione, a Napoli il livello dello scontro non si abbassa. L`assessore al Turismo Marco Di Lello, tirato in ballo dal presidente del consiglio regionale, non si defila e replica. “Mi spiace – osserva – che la Lonardo si sia rizelata per le mie perplessità ma sbaglia clamorosamente quando dice che sono state utilizzate risorse dell`assessorato al Turismo. Il presidente dovrebbe sapere bene che la giunta, non di certo su mia proposta (il riferimento è a Bassolino, ndr), ha concesso l`utilizzo di circa trecentomila euro unicamente per attività di internazionalizzazione. Ciascuno è libero di fare le proprie valutazioni, nessuno può impedirmi di esprimere il mio pensiero“. La richiesta di una delibera sarebbe stata fatta dalla stessa Lonardo a Bassolino, che l`avrebbe poi portata in giunta dopo la dovuta istruttoria degli uffici. Il punto è questo: la missione ha rispettato gli obiettivi per i quali è stata finanziata attraverso la delibera di giunta? La Lonardo, dagli Usa, sostiene di sì e annuncia che al rientro in Italia lo dimostrerà atti e cifre alla mano; Di Lello ha qualche dubbio; il centrodestra è convinto di no. “Purtroppo a New York – dice Marcello Taglialatela (An) – non è andato alcun imprenditore campano. I fondi Ue sono serviti solo a finanziare attività di turismo privato“. E Mario Landolfi, coordinatore regionale di An, rilancia tirando in ballo anche Bassolino. “La Bonino – sostiene – ha ragione ma dovrebbe prendersela con il governatore perchè è stata la giunta a stanziare gran parte dei fondi. Ma quanti sono gli imprenditori nella delegazione?“. E mentre Forza Italia, con il coordinatore regionale Nicola Cosentino invita la Lonardo a riferire in Consiglio sulla missione e chiede perchè per gli Usa non sia partito qualche politico in meno e qualche imprenditore in più, da Bruxelles l`europarlamentare della Lega Mario Borghezio fa sapere di aver presentato un`interrogazione alla Commissione Ue sull`utilizzo delle risorse europee da parte della Campania. Fiumi di parole, insomma, scorrono sulla Quinta Strada e qualche interrogativo, sulla opportunità di queste missioni all`estero, se lo pone anche il vicepresidente della giunta Antonio Valiante. “Sono del parere – è il suo pensiero – che dobbiamo tutti, Regione, Province, Comuni, organizzare meglio i nostri piani di promozione perchè a volte si verificano sovrapposizioni evitabili e il rischio è che queste attività rischiano di trasformarsi in spese improduttive. La promozione deve essere fatta seriamente altrimenti diventa più autopromozione di chi la fa che promozione del territorio“. Fulvio Martusciello (Forza Italia) prova invece a tirare fuori dalla mischia il Consiglio. “Il Consiglio – sostiene attaccando la Lonardo – è trascinato in una polemica in cui non ha alcuna responsabilità se non quella di avere un presidente che cerca continuamente lo scontro politico“. Parole che non piacciono all`Udeur, pronto a ribattere con Fernando Errico. “Le dichiarazioni di Martusciello – dice il capogruppo del Campanile – sono strumentali e faziose. La Lonardo ha solo difeso la dignità di tutto il Consiglio“. Ma le critiche piovono a raffica e al coro si unisce anche Felice Iossa (Sdi). “È stato impressionante – osserva – vedere al Tg da un lato le immagini della Lonardo che sfilava a New York e dall`altro le strade ricoperte dai rifiuti“. E il sottosegretario socialista alle Infrastrutture Tommaso Casillo aggiunge: “I problemi della Regione sono altri. La Campania ha bisogno di politica e non di sterili polemiche“. E nel Polemica Day non manca la voce dei consumatori: il Codacons chiede un`indagine della Corte dei Conti.

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