10 Ottobre 2007

Colpo grosso sui bond argentina

Il tribunale condanna Bpi a restituire investimento e interessi senza riavere indietro i titoli Colpo grosso sui bond Argentina Invece a Massa Carifi vince la causa avviata da un risparmiatore per i bond Cirio A far due conti, secondo i loro avvocati, sono i primi investitori in bond Argentini che dal default ci hanno guadagnato. Il tribunale di Firenze non si è infatti limitato a condannare la banca a restituire ai clienti il capitale investito in bond. Ha anche stabilito che l`istituto di credito dovrà rifondere gli interessi legali dal momento della cessione dei titoli, il 1998, sebbene fino al default argentino del 2001 i risparmiatori abbiano regolarmente riscosso anche gli interessi annuali di oltre l`8%. Di più. Secondo l`avvocato Anna Grandinetti, che ha assistito la famiglia fiorentina assieme a Silvia Bartolini del Codacons, i risparmiatori non sono tenuti neppure a restituire i bond, che nel frattempo non sono più carta straccia ma possono fruttare tra il 30 e il 35% del loro valore originario se venduti sui mercati borsistici. “Alla fine, grazie all`esito dell`azione giudiziaria, questi risparmiatori hanno triplicato il valore del loro investimento“ sostiene l`avvocato Grandinetti. I titoli, per un valore di 15.000 euro, erano stati acquistati nel 1998 da un`anziana fiorentina presso la Banca popolare di Lodi, poi Banca popolare italiana. Alla scomparsa dell`anziana, sono passati agli eredi che adesso hanno vinto la causa. Come spesso accade in questi casi, il giudice ha ritenuto che la banca non abbia fornito adeguate informazioni al cliente sull`alto tasso di rischio dell`operazione. Di segno opposto, invece, una sentenza del tribunale di Massa che ha dato ragione a Banca Cassa di Risparmio di Firenze nell`ambito di una vicenda iniziata nel 2001, quando una cliente acquistò obbligazioni della Cirio per 26.000 euro. Il tribunale ha ritenuto Banca Carifi esente da ogni responsabilità, avendo la stessa Banca assolto “nella forma e nella sostanza tutti i propri obblighi di trasparenza, correttezza e diligenza illustrando? la natura e i rischi dell`operazione, quali – all`epoca dell`investimento – potevano essere stimati da un esperto intermediario“ quale era l`acquirente. Nel 2005, dopo il noto default della Cirio, la risparmiatrice, cliente da oltre quarant`anni, aveva avviato la causa contro Carifi chiedendo la nullità del contratto di compravendita delle obbligazioni, oltre alla restituzione del capitale investito ed al risarcimento del danno. (ma. bo.).

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