Colpa del caldo e degli sconti dei «furbetti»
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fonte:
- Il Tempo
Le associazioni di categoria, questa volta, sono in linea con quelle dei consumatori. I dati divergono ma la sostanza è la stessa: «Partenza decisamente negativa». La Confcommercio Roma, attraverso Roberto Polidori, fa un primo, parziale bilancio: «Abbiamo registrato un calo delle vendite del 20% in centro e del 40% in periferia, è andata decisamente peggio del previsto. Speriamo che sia stata colpa del gran caldo e che la prossima settimana vada meglio». Per Valter Giammaria, presidente della Confesercenti provinciale, «non si doveva partire di sabato e così presto. Il fatto poi che non siano state elevate sanzioni nei confronti dei “furbetti” che hanno iniziato i saldi 20 giorni fa, ha peggiorato le cose». La colpa è della crisi e delle troppe tasse secondo Giovanna Marchese Bellaroto della Cna commercio. Partono male le vendite sottocosto anche per il Codacons, che stima un calo del 10-15% rispetto a 2011. Gli unici esercizi che secondo l’ associazione dei consumatori vantano andamento analoghi a quelli dello scorso anno sono le boutique d’ alta moda, grazie soprattutto ai turisti che raggiungono la capitale proprio per approfittare dei saldi. Dam Ver.
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