2 Dicembre 2015

Colosseo, salta il bando del Centro servizi

Colosseo, salta il bando del Centro servizi
la convenzione per
biglietteria, didattica e punto accoglienza venne firmata nel 2011, i
lavori dovevano iniziare l’ anno scorso la soprintendenza annulla la
gara d’ appalto: «negli anni sono state fatte troppe modifiche rispetto
al progetto iniziale»

IL CASO Quanto durerà il restauro del Colosseo griffato Tod’ s? Questione con cui stanno facendo i conti in queste ore gli uffici della Soprintendenza archeologica. Mentre procede spedito il restyling della facciata, rischiano di dilatarsi i tempi per la realizzazione del centro servizi a piazza del Colosseo, operazione da quattro anni in gestazione che ora registra una battuta d’ arresto. La procedura per pubblicare il bando con l’ appalto dei lavori è stata annullata. Tutto da rifare. «Bisogna rimpiantare la gara d’ appalto perché sono intercorse alcune modifiche che hanno cambiato in parte il progetto», dicono cauti dalla Soprintendenza. Calendario alla mano, avrebbe potuto inaugurare con il Giubileo, ma i lavori forse partiranno alla fine dell’ Anno Santo. Eppure in ballo, non c’ e’ un cantiere qualsiasi. LA CONVENZIONE Quando nel 2011 venne firmata la convenzione per la sponsorizzazione da 25 milioni di euro tra Mibact e il gruppo di Diego Della Valle, il progetto del centro servizi, da realizzarsi nella collinetta tra piazza del Colosseo e via Celio Vibenna, rappresentava il secondo lotto dei lavori e una felice intuizione: la liberazione degli spazi millenari da biglietterie, toilette, bookshop, accoglienza e didattica. Che sarebbero confluiti in spazi esterni più comodi insieme alla caffetteria. Un lotto di lavori da 4,6 milioni di euro per la durata di 18 mesi. La Soprintendenza archeologica ha pubblicato il 27 novembre la determina dirigenziale con cui «non si dà corso alla procedura indetta con la pubblicazione del bando». LE DITTE Che è successo? «Sono passati tre anni dalla fase di pre-qualifica delle ditte e nel frattempo altre imprese hanno raggiunto la qualifica necessaria – spiegano – Ditte che potrebbero fare ricorso sentendosi escluse dall’ aggiudicazione definitiva. Oppure quelle che avevano superato la pre-qualifica oggi potrebbero averla persa. Quindi, sentita l’ Avvocatura di Stato si è preferito annullare tutto». Da Palazzo Massimo ribadiscono: «Il centro servizi si farà, i tecnici stanno lavorando al nuovo progetto preliminare, su cui si attendono i pareri dei Vigili del Fuoco e della Asl, e sarà messo a bando». Quando? Forse nel 2016. Pensare che nell’ agosto del 2013 il restyling del Colosseo decollava grazie al via libera del Consiglio di Stato (dopo 30 mesi di ricorsi del Codacons). Sembrava spianata la strada ai lavori per il centro servizi. La sponsorizzazione Tod’ s usciva dal limbo dell’ incertezza. Ma «la procedura è rimasta sospesa». Laura Larcan © RIPRODUZIONE RISERVATA.
laura larcan

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