27 Novembre 2011

Colosseo: continuano dubbi e polemiche sulla sponsorizzazione

Colosseo: continuano dubbi e polemiche sulla sponsorizzazione

R oma, 27 nov. – (Adnkronos) – Si apre un altro nuovo capitolo sul Colosseo. Il Codacons ha depositato un ricorso al Tar del Lazio ”contro l’ affidamento dei lavori di restauro relativi al Colosseo al gruppo industriale guidato da Diego Della Valle”. L’ associazione ha chiesto al Tar di sapere ”quali sono le altre offerte di sponsorizzazione pervenute e ritenute non idonee”. Secondo il presidente del Condacons: ”Il Colosseo rischia di divenire bene privato senza aver valutato altre offerte, magari economicamente piu’ vantaggiose. Per tale motivo abbiamo chiesto al Tar di sospendere la sponsorizzazione e di fare chiarezza sulla gestione dell’ intera operazione, che allo stato sembra portare vantaggi unicamente all’ imprenditore Diego Della Valle e alle sue aziende”. Nella prima udienza il Tar del Lazio ha disposto un rinvio tecnico fissando la nuova udienza al 25 gennaio 2012. Dalle carte depositate dall’ associazione, sarebbero emersi nuovi profili di illegittimita’ dell’ operazione. ”In particolare – spiega il Codacons – e’ stata esclusa la proposta presentata da Ryanair, sulla base di presunti difetti che tuttavia erano presenti anche nella proposta di Della Valle. Dubbi anche circa la decisione di fissare un termine di soli due giorni per la presentazione di nuove proposte (dal 10 al 12 gennaio 2010)”. Ma, secondo il segretario generale del ministero dei Beni culturali, Roberto Cecchi, commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, ”il Tar ha rinviato, come atto dovuto, il ricorso Codacons sulla base della richiesta avanzata dal ricorrente di voler procedere al deposito di ulteriori censure, allo stato attuale non ancora illustrate al giudice amministrativo e, pertanto, da questi ancora non valutate neppure sommariamente”. Intanto il progetto ‘Colosseo’ e’ partito. A settembre si e’ concluso il primo step degli interventi, quello che prevede la candidatura per i primi due appalti per il restauro delle superfici e per la realizzazione del centro servizi, cioe’ quel luogo in cui collocare tutti i servizi, dai bagni al bookshop. A marzo dovrebbero iniziare i lavori. ”Si tratta di 43 ditte per il primo appalto e di 45 per il secondo, che si presentano per altrettanti progetti da esaminare – ha spiegato a settembre Cecchi in una intervista all’ Adnkronos) – ci vorra’ un po’ ma sono comunque tempi che bisogna rispettare per legge”. I lavori saranno affidati alle ditte, probabilmente, entro marzo.

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