14 Giugno 2015

Collaudi finiti nel parco degli sprechi Messuti: «Pronti per l’ inaugurazione»

Collaudi finiti nel parco degli sprechi Messuti: «Pronti per l’ inaugurazione»
l’ oasi tra le due 167 adottata dal corriere. il giorno annunciato scade mercoledì.

LECCE Il parco della Trax Road, sulla strada per San Cataldo, è praticamente una realtà. Terminate ormai anche le opere di rifinitura, ora si attende solo l’ inaugurazione che, stando alle parole dell’ assessore comunale ai Lavori pubblici, Gaetano Messuti, dovrebbe avvenire entro mercoledì prossimo, quando scadranno i 45 giorni preventivati a suo tempo dallo stesso amministratore per il taglio del nastro. Anche i collaudi tecnici sono in via di completamento, poi sarà la volta di quelli amministrativi che, tuttavia, come fa sapere il Comune, non incidono sui tempi di consegna dell’ opera. Il polmone verde sarà intitolato a Melissa Bassi, la studentessa rimasta uccisa nell’ attentato del 19 maggio 2012 alla scuola «Morvillo-Falcone» di Brindisi. I giardini sono stati ripuliti dai rifiuti accumulatisi in questi mesi, e anche le scritte con vernice spray che deturpavano la zona dell’ anfiteatro sono state cancellate. Messuti ci tiene a mantenere l’ impegno: «Procedono con costanza le verifiche documentali della staticità del parco. L’ ingegnere Cataldo Boccuni ha provveduto a effettuare il sopralluogo per la verifica dei luoghi ed ha ritirato tutti i documenti dagli uffici competenti. I tecnici hanno quasi terminato il collaudo statico, dopo il quale si procederà all’ avvio del collaudo tecnico amministrativo. Ultimate le procedure, con piacere fisseremo la data dell’ inaugurazione, durante la quale presenteremo e consegneremo ai cittadini il tanto desiderato e sospirato parco». Dopo una serie di articoli del «Corriere del Mezzogiorno», che avevano messo in risalto lo stato di abbandono dell’ area verde, i lavori hanno subìto un’ accelerata. «Inaugureremo entro massimo un mese e mezzo», aveva annunciato Messuti a fine aprile. Ora il tempo sta per scadere, ma di passi in avanti ne sono stati fatti molti, tant’ è che l’ opera è stata completata in ogni sua parte e per l’ inaugurazione manca solo il via libera dei tecnici. Nacque nel 2004, quando era sindaca Adriana Poli Bortone, l’ idea di un parco che potesse fungere da «cerniera» tra la Zona 167 A e la 167 B. A quell’ idea venne poi dato seguito con un finanziamento di 2,4 milioni di euro dell’ Anas nel 2007. I lavori, iniziati nel 2010, sono stati completati in questi ultimi giorni. Il ritardo sulla tabella di marcia, quindi, è notevole. L’ opera doveva essere inaugurata il 7 agosto 2011, cioè 465 giorni dopo l’ avvio del cantiere avvenuto il 29 aprile 2010. E come se non bastasse, sprovvisto di recinzioni e guardiania, il parco è stato pesantemente vandalizzato, tant’ è che la ditta appaltatrice ha dovuto più volte sostituire i servizi igienici, alberi e piante ornamentali distrutte dei vandali. Il cantiere si bloccò subito dopo l’ assegnazione dell’ appalto a causa di una richiesta della prefettura di Lecce che impose controlli sull’ impresa esecutrice. Il Comune ha chiarito che ci volle circa un anno per superare questo primo ostacolo al quale se ne aggiunse subito dopo un secondo: la necessità di espropriare una vecchia masseria situata proprio sul terreno destinato a parco. In seguito il progetto ha subito anche alcuni ritocchi. Ma per Messuti i ritardi sono da addebitare alle procedure farraginose imposte dalla burocrazia. Giustificazioni respinte tout court dalle associazioni Codacons e Adoc. Ora si attende solo il taglio del nastro. Antonio Della Rocca.

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