Coldiretti: “Acquistate solo prodotti locali“
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fonte:
- Il Secolo XIX
Fare acquisti di prodotti a “chilometri zero“, locali e di stagione, che non subiscono troppe intermediazioni e non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere sulle tavole subendo i rincari dei costi di trasporto dovuti al caro petrolio. È questo il consiglio della Coldiretti dopo l`allarme lanciato dal Codacons che in poche settimane ha registrato aumenti anche del 15% per beni alimentari. Casi limite sono rappresentati da frutta e verdura importate contro stagione come le ciliegie dal Cile a 25 euro al chilo, le pesche dall`Argentina a 20 euro al chilo o i fagiolini dal Senegal a 22 euro al chilo venduti, rileva la Coldiretti, a prezzi fino a dieci volte superiori a quelli di mele, pere, kiwi, uva, arance e clementine Made in Italy che si trovano tutti al di sotto dei 3 euro al chilo. Peraltro privilegiare prodotti importati, puntualizza l`associazione, “appare del tutto ingiustificato perché si tratta spesso di prodotti poco gustosi e saporiti, essendo stati raccolti ad un grado di maturazione incompleto per poter resistere a viaggi di migliaia di chilometri percorsi su mezzi di trasporto inquinanti che liberano nell`aria gas ad effetto serra“. Per non cadere nelle trappole del mercato la Coldiretti consiglia di verificare la presenza delle etichette e di scegliere gli ortaggi e la frutta locale e di stagione ma vale anche la pena di recarsi direttamente, quando è possibile fare spostamenti, nei mercati all`ingrosso aperti ai privati cittadini in orari determinati, dove è possibile fare acquisti a collo (cassetta o altro) e usufruire degli eventuali “saldi last minute“.
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