9 Febbraio 2008

Coinvolti 2.200 tifosi, sottoscrizione del Codacons per tutelarli

Coinvolti 2.200 tifosi, sottoscrizione del Codacons per tutelarli
La curva del Taranto fa causa a Blasi
Settore chiuso, ultras e abbonati dal giudice
La proposta: assistere ugualmente alle partite pagando un`integrazione di 3 o 5 euro per un biglietto di gradinata o tribuna

TARANTO – Gli abbonati della curva nord trascinano il Taranto calcio davanti al giudice di pace. Quattro mesi fa, acquistando l`abbonamento, hanno ottenuto il diritto di entrare allo stadio per assistere alle partite del campionato di C1, ma la chiusura del settore a causa degli incidenti con la Massese ne impedisce l`esercizio. Tutti a casa, semplici spettatori di fronte al televisore. I 2.200 titolari di abbonamento, piuttosto che arrendersi, ora fanno un passo avanti e sottoscrivono un ricorso ex articolo 322 del codice di procedura civile. Tentano, tramite il Codacons e l`avvocato Loredana Ruscigno, la conciliazione stragiudiziale davanti al giudice di pace perché la società Taranto Sport riconosca il loro diritto ad assistere alle partite che rimangono da giocare in casa senza dover sborsare altri soldi oltre quelli già spesi per l`abbonamento. E` questo l`obiettivo primario: entrare allo stadio Iacovone con la loro tessera, regolarmente pagata, negli altri settori dell`impianto. “Depositerò il ricorso mercoledì mattina – spiega l`avvocato Ruscigno ai tifosi riuniti nella sede del Codacons – e chiederò che l`udienza sia fissata al più presto, all`inizio dell`altra settimana perché domenica 24 il Taranto gioca di nuovo in casa. Gli abbonati non chiedono il risarcimento, ma rivendicano il diritto di assistere alle partite che rimangono sino al termine del campionato. Chi, in seguito vorrà eventualmente chiedere il rimborso del denaro speso per l`abbonamento e non utilizzato è libero di farlo, così come potranno chiedere il risarcimento del danno esistenziale quegli abbonati che sentono in maniera molto forte la mancanza della partita domenicale. Non devono, però, sottoscrivere il ricorso per la conciliazione. Conosco personalmente alcuni abbonati per i quali andare allo stadio a sostenere la squadra era quasi una ragione di vita e ora stanno soffrendo. D`altra parte nella sentenza del giudice è scritto che la società ha una responsabilità diretta di quanto accaduto con la Massese“. Attualmente la capienza massima complessiva è stabilita in 3.861 posti, dei quali 1.508 già destinati agli abbonati della tribuna e della gradinata e 600 posti riservati alla curva ospiti. Rimangono disponibili, tra i due settori aperti alla tifoseria locale, soltanto 1.753 posti, e tocca alla società determinarne la destinazione. Soltanto come soluzione alternativa, gli abbonati sono pronti a pagare un biglietto d`ingresso nella misura massima di tre euro in gradinata e cinque in tribuna.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox