23 Giugno 2003

Codice nuovo. E più restrittivo

Codice nuovo. E più restrittivo
Nel nuovo testo del codice stradale, probabilmente in vigore da luglio, ad essere innovative sono le sanzioni: si rischia il ritiro della patente per un periodo che può variare da due settimane a due mesi. Ecco le principali novità








Con la stagione estiva in arrivo una riforma del codice della strada che promette di far discutere per la severità dei provvedimenti introdotti.

Il decreto, costituito da 64 articoli, ribadisce alcune regole che sembrano non volere entrare in testa a molti automobilisti: l`uso delle cinture di sicurezza, l`obbligo del casco, il divieto di sorpassare in curva, il rispetto della segnaletica stradale.
Niente di nuovo? Sicuramente ad essere innovative sono le sanzioni: si rischia il ritiro della patente per un periodo che può variare da due settimane a due mesi e per le infrazioni le multe saranno salatissime.

Ma saranno introdotte anche importanti novità, prima fra le altre la “famigerata“ patente a punti. La quota iniziale sarà di venti punti, che verranno scalati a seconda della gravità delle infrazioni commesse: a quota zero scatterà il ritiro della patente. Corsi di “rieducazione“ presso le autoscuole attendono gli automobilisti più indisciplinati o distratti.

Novità anche sul versante dei ciclomotori, il patentino non sarà più obbligatorio solo per i ragazzi al di sotto dei 18 anni, ma ogni guidatore, se non patentato, dovrà dotarsi di questo documento, per il cui rilascio sarà necessario anche un certificato medico.
Farà discutere anche l`estensione dell`obbligo di tenere i fari accesi di giorno da autostrade e strade extraurbane alle strade urbane.

Previste regole più restrittive e controlli più capillari anche per gli autotrasportatori, con conseguenze pesanti per chi dovesse essere sorpreso a guidare in stato di ebbrezza, sotto l`effetto di sostanze stupefacenti, o per chi non rispettasse i turni di riposo.
Una novità insolita: l`uso di un apposito giubbotto catarifrangente per gli automobilisti costretti da un guasto a fermarsi lungo la strada.

Il nuovo codice della strada non ha ancora visto la luce, ma le anticipazioni non hanno mancato di sollevare perplessità e proteste. L`Intesa dei consumatori, il `cartello` di associazioni che comprende Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc ha fortemente criticato l`obbligo dei fari accesi in città.
Per l`Intesa questo provvedimento causerà un consumo energetico di oltre 3 mila miliardi di vecchie lire l`anno mentre non ridurrà il numero degli incidenti stradali.
Chi critica questo provvedimento sottolinea che l`obbligo vigente delle luci accese anche di giorno non abbia ridotto il numero delle vittime, ma anzi in alcuni casi abbia aggravato il pericolo di tamponamenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this