7 Giugno 2011

Code sotto la pioggia e proteste fuori dalle Poste

Code sotto la pioggia e proteste fuori dalle Poste
 

– CHIAVENNA – DOPO UN LUNGO PERIODO DI SICCITÀ è bastato il primo temporale dell’ anno, quello di venerdì 27 maggio, per mandare fuori uso linee telefoniche e comunicazioni internet di aziende e commercianti. La situazione sta tornando alla normalità ma alcune ditte, tra cui la Pozzoli Fedele Srl, con sede in località Pratogiano, registrava ieri ancora disagi a telefoni, fax ed e-mail. Anche negli uffici postali la situazione permane critica, così come verificatosi su scala nazionale. Dopo i disagi dei giorni scorsi, anche nella giornata di ieri si sono riproposti disservizi, con lunghe code agli sportelli che negli uffici minori proseguivano, sotto agli ombrelli, anche all’ esterno. Presso l’ ufficio principale di Chiavenna numerini di accesso allo sportello, per la clientela, fuori uso, impossibilità a riscuotere denaro e ad inviare raccomandate durante le prime ore della mattinata. Allo stesso modo funzionamento a singhiozzo, presso gli uffici postali degli altri Comuni valchiavennaschi, con un cartello informativo all’ ingresso che preannunciava la possibilità di incontrare disagi nell’ erogazione del servizio. PER QUANTO RIGUARDA LE POSTE, il Codacons ha ottenuto da Poste italiane la richiesta di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici. Il meccanismo – spiega l’ associazione dei consumatori – sarà analogo a quello avviato da Autostrade per l’ Italia per indennizzare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre. «Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute – spiega il presidente Carlo Rienzi – documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. Sul blog www.carlorienzi.it sarà presto pubblicato un modulo per i cittadini che intendono ottenere l’ indennizzo dall’ azienda». I malumori sono generali. Come ieri fuori dagli uffici delle poste di largo Sindelfingen a Sondrio. La denuncia viene da un pensionato residente in zona Piastra, portavoce delle lamentele di molti utenti del quartiere. «I malfunzionamenti iniziano ad essere un po’ troppo frequenti – esordisce – . I primi del mese, quando si ritirano le pensioni e si pagano affitti e bollette, abbiamo trovato gli sportelli chiusi, poi, dopo che la situazione si era momentaneamente risolta, sono tornati fuori uso causando il protrarsi dei nostri disagi».

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