6 Aprile 2012

Code all’ ufficio ticket, intervenga il prefetto

Code all’ ufficio ticket, intervenga il prefetto

Salvatore Summaria Esistono varie alternative per ottenere l’ esenzione del ticket sanitario. Basterebbe, ad esempio, ricorrere all’ autocertificazione presentando copia della carta d’ identità e il codice fiscale. Lo ha ricordato ieri il presidente provinciale del Codacons, Pierpaolo Rodighiero, in seguito alle proteste inscenate dai cittadini davanti alla sala convegni del Sert in via Fiume dove da quest’ anno si sbrigano le pratiche per gli aventi diritto, il cui rinnovo della tessera scadeva lo scorso 31 marzo. Utenti che sudano le fatidiche sette camicie per “strappare” dall’ apposita macchinetta il tanto agognano numerino, necessario per accedere agli sportelli dell’ Asp e consegnare nelle mani degli impiegati la documentazione necessaria per non pagare le prestazioni sanitarie e i medicinali. Ovviamente tali privilegi appartengono solo a determinate categorie, come i pensionati al di sopra dei 65 anni e con un reddito minimo. Ma la burocrazia spesso è farraginosa dalle nostre parti e quando ci si mette pure il guasto al server (perchè questa sarebbe stata la causa dell’ intasamento al Sert dell’ altra mattina) il gioco è fatto. Lunghe code, gente spazientita e imbronciata pronta a recitare la solita filastrocca: «Da noi non funziona mai nulla». Eppure l’ Azienda sanitaria quest’ anno ha invertito la tendenza, proprio per andare incontro alle esigenze degli anziani, costretti a starsene in piedi intere giornate quando il servizio veniva espletato nella palazzina di via Alimena, con gli uffici situati all’ interno di un condominio. Altri tempi si dirà, ma la sostanza, a quanto pare, non è cambiata, nonostante gli sforzi dell’ Asp di delocalizzare l’ utenza nelle sedi di Spezzano Sila e Mendicino e allungare l’ orario degli sportelli cittadini, che resteranno aperti al pubblico anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, oltre che la mattina dalle 8 alle 12 da lunedì a venerdì. Niente, le code e le polemiche non mancano, per via, sembra, dell’ unico server a disposizione nella struttura del Sert di via Fiume. E mentre l’ Asp si scusa per l’ inconveniente la Confail sollecita addirittura l’ intervento del Prefetto. La confederazione dei lavoratori del segretario generale Claudio Giannini ieri mattina ha inviato sul posto due delegati sindacali, Donato Lupia e Pietro Senatore, per accertarsi di quanto stava accadendo. «Va bene lo spostamento della sede – afferma la Confail – ma non è accettabile che i cittadini stazionino sulla strada esposti al traffico e alle intemperie, peraltro davanti ad una struttura carente dal punto di vista delle barriere architettoniche, le quali penalizzano l’ accesso all’ ufficio delle persone disabili». La Confail insite: «Nonostante l’ apertura al pubblico dello sportello in orari pomeridiani, già dalle sei del mattino si assiste a una sorta di autoregolamentazione dei flussi di accesso alla sede, grazie a un sistema di numerazione “fai-da-te” che viene consegnato alle persone seguendo l’ ordine d’ arrivo presso la struttura. Proponiamo che venga individuata una sede migliore e più ospitale, al fine di rendere un servizio adeguato agli utenti».

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