30 Marzo 2011

Codacons-3570: il patto tariffe rompe il fronte dei consumatori

La novità di ieri, al di là dell’ ossessiva ricerca di visibilità che alimenta polemiche spesso fittizie, è emersa dalla conferenza stampa della «strana coppia» Bittarelli-Rienzi. L’ ex «falco» dei tassisti e il leader del Codacons hanno presentato una simulazione del costo delle corse: tariffa attuale, tariffa sospesa (dal Tar) e «nostra proposta» . Tutti i percorsi (centrali e a ridosso delle Mura) subirebbero un aumento dall’ 8 al 13%, contro il 25-30%della vecchia delibera. Altra idea: le «corse predeterminate» da Termini, a tutela dei turisti «spennati» dai troppi tassisti disonesti appostati in via Giolitti: 9 euro fino a piazza Venezia, 10 per piazza di Spagna e 15 per San Pietro. Un nodo riguarda Fiumicino. Bittarelli e Rienzi propongono 48 euro (bagagli compresi), Marinelli e gli altri 45 (bagagli esclusi): visto che chi parte ha di solito con sé una o due valigie, questa sterile contrapposizione dà la misura di quanto il mondo «tassinaro» romano sia percorso da ripicche. E anche i politici salgono sui taxi: ieri i consiglieri comunali «bittarelliani» del Pdl, Lavinia Mennuni e Andrea De Priamo, hanno apprezzato l’ intesa con il Codacons: «Occasione per chiudere» . Il Pd invece è stato freddino: «Quel patto guarda poco all’ utenza» . L’ Udc possibilista. Intanto l’ assessore Aurigemma, in attesa di ricevere gli ultimi pareri, scuote la testa: «Mi sa che per arrivare a una sintesi ci vorrà qualche settimana di più…» . © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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