Codacons, virus modifica carrello della spesa degli italiani
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fonte:
- Ansa
Commercio: Unc, dato vendite falsato da effetto coronavirus
ROMA
(ANSA) – ROMA, 07 APR – La crescita dello 0,8% delle vendite al dettaglio a febbraio è un “dato falsato dall’effetto Coronavirus. Nell’ultima settimana di febbraio, infatti, soprattutto a partire da domenica 23 febbraio, si erano già verificate le corse ai supermercati per accaparrarsi scorte e beni di prima necessità. Dunque, il rialzo delle vendite non solo era scontato, ma è solo un miraggio, dato che alla fine di questa emergenza seguirà inevitabilmente un rimbalzo”. E’ quanto afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori precisando che “i dati positivi sono dovuti all’incetta di beni, non solo alimentari”. A suo parere dunque è “ovvio che prima o poi, vi sarà un effetto di ritorno negativo. Il dato tendenziale, poi, oltre a dipendere da questa corsa allo scaffale, è dovuto pure all’anno bisestile, anch’esso temporaneo” conclude Dona. Il Codacons osserva invece che il coronavirus ha modificato profondamente il carrello dalla spesa degli italiani, cambiando in modo prorompente le abitudini di acquisto delle famiglie. “L’emergenza scoppiata a fine febbraio – sostiene il presidente Carlo Rienzi – ha determinato un forte cambiamento nelle abitudini di acquisto delle famiglie, al punto che anche i piccoli negozi, che da mesi registravano vendite con segno negativo, segnano a febbraio un incremento degli affari fino al +5,3% per i beni alimentari”.(ANSA).
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