14 Maggio 2019

Codacons: “Verso rincari su acqua e Tari. Paghiamo 165mila euro di sanzioni al giorno per incapacità della politica”

 

Brutte notizie in arrivo per i consumatori. Si profila, infatti, un nuovo aumento delle bollette dell’ acqua e della TaRi. Aumenti che sono la diretta conseguenza delle procedure di infrazione aperte dalla UE per l’ inefficienza nella depurazione delle acque. In Calabria sono ben 13 i comuni ancora sotto in infrazione. Si tratta di Acri, Bagnara Calabra, Castrovillari, Cosenza-Rende, Crotone, Mesoraca, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, Rossano, Sellia Marina, Siderno e Soverato. Per le sanzioni europee – sostiene una nota del Codacons – i consumatori hanno già pagato milioni e milioni di euro negli ultimi anni, a causa di un sistema fognario non a norma. “E’ ora di dire basta. L’ ennesima procedura d’ infrazione – afferma Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – contribuirà a far lievitare ancor di più le bollette. Già stiamo pagando multe stratosferiche per una perdurante situazione di illegalità. E non soltanto i 25 milioni di euro, derivanti dalla condanna inflitta neppure un anno addietro dalla Corte di giustizia dell’ Unione Europe – continua Di Lieto – ma siamo costretti a pagare anche una penale di 30.112.550 di euro, per ogni semestre di ritardo. Praticamente 165mila euro al giorno. Ipotizzare ulteriori sanzioni a carico degli utenti equivarrebbe ad una ulteriore impennata dei tributi locali. Perché alla fine – sostiene Di Lieto – le multe le pagano i cittadini, non certo gli amministratori. “Abbiamo presentato una denuncia alla Corte dei Conti ed all’ Arera affinché siano i responsabili delle inadempienze a rispondere delle sanzioni. Siamo stanchi di assistere al consueto scarico delle responsabilità che, alla fine, consente di scaricare le sanzioni sulle bollette di tutti, con aumenti stratosferici delle tariffe”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox