17 Settembre 2012

Codacons Uno stipendio bruciato in carburanti

Codacons Uno stipendio bruciato in carburanti

ROMA Rispetto a dieci anni fa le famiglie italiane bruciano oggi in un anno un intero stipendio in carburanti. La denuncia arriva dal Codacons. «Esattamente dieci anni fa la benzina costava 1,061 euro al litro e il gasolio 0,859 euro/litro, oggi per la benzina occorre spendere mediamente 1,933 euro al litro e per il gasolio 1,817 euro per litro – spiega il presidente Carlo Rienzi – ciò significa che un pieno rispetto a settembre 2002 costa oggi 43,6 euro in più per le auto a benzina e addirittura +47,9 euro per le auto diesel». Dati che si rilevano «drammatici» se si pensa alla maggiore spesa annua per i carburanti. «Considerando due pieni al mese il risultato su base annua lascia stupefatti – prosegue Rienzi – oggi una famiglia spende mediamente 1046 euro all’ anno in più rispetto al 2002 per la benzina, e addirittura +1149 euro all’ anno per il gasolio». In appena dieci anni un intero stipendio viene oggi bruciato in carburanti – denuncia il Codacons – contro i rincari selvaggi dei prezzi e la forte perdita del potere d’ acquisto dei cittadini, mercoledì i consumatori scenderanno in piazza dando vita alla Giornata nazionale di protesta contro il caro vita, organizzata dalle associazioni dei consumatori italiane (Associazione Consumatori Utenti, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, con la partecipazione di Coldiretti, Acli Terra e Comitas che metteranno in atto davanti Montecitorio una singolare manifestazione di protesta contro il carovita e l’ immobilismo del governo, invitando tra l’ altro i commercianti a tenere le serrande qualche minuto a mezz’ asta». © riproduzione riservata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this