19 giugno 2017

Il Codacons a tutte le Regioni: impugnate il decreto Lorenzin

 

 

ROMAIl segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, chiede ai presidenti di tutte le regioni italiane di impugnare il decreto sui vaccini, seguendo l’ esempio della giunta regionale del Veneto che, tramite il presidente Luca Zaia, ha annunciato ricorso alla Consulta. «Si tratta di una scelta sacrosanta a tutela delle famiglie – spiega Tanasi – Il ricorso dinanzi la Corte Costituzionale, infatti, non mette in discussione l’ importanza delle vaccinazioni, ma conferma le critiche del Codacons e di milioni di genitori a un decreto tecnicamente sbagliato sotto tutti i punti di vista». Per tale motivo il Codacons (promotore del Covasi – Comitato per i vaccini sicuri), che ha già lanciato una petizione online contro il decreto Lorenzin, sosterrà i ricorsi delle Regioni intervenendo davanti la Consulta al fine di ottenerne l’ annullamento. La giunta regionale del Veneto, come noto, ha dato mandato nei giorni scorsi all’ avvocatura regionale di impugnare davanti alla Corte costituzionale il decreto, firmato dal presidente Mattarella lo scorso 7 giugno, che ha introdotto l’ obbligatorietà da 4 a 12 vaccinazioni per l’ iscrizione dei bambini ad asili nido e scuola. Nell’ unica regione in Italia che da dieci anni ha sospeso l’ obbligo vaccinale (come in 15 Paesi dell’ Unione europea), che ha un’ anagrafe digitale con dati in tempo reale e dove si registrano tassi di copertura superiori al 92,6%, «non siamo contro i vaccini né mettiamo in discussione la validità scientifica», ha spiegato il presidente Luca Zaia, «ma siamo contrari alle modalità coercitive che inquietano i genitori e finiranno per favorire l’ abbandono della scelta vaccinale.©RIPRODUZIONE RISERVATA.