Codacons: «Treni puntuali ma solo sui tabelloni»
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fonte:
- La Nuova Venezia
QUARTO D’ ALTINO Non c’ è pace per i pendolari della linea Venezia-Trieste. A segnalarli, ancora una volta, il responsabile del Codacons altinate e portavoce dei viaggiatori Luciano Ferro (nella foto). «Quasi tutti i giorni assistiamo sconsolati a falsi arrivi dei treni» racconta Ferro «che poi si rivelano sempre in ritardo di 5-10 dieci minuti. I display nelle stazioni, specialmente di primo mattino evidenziano “nessun ritardo”, che per noi vuol dire che almeno questa volta il treno è in orario. Invece non è affatto così: attendi l’ arrivo del treno”cosiddetto puntuale”, ma i minuti passano, l’ attesa è quasi rassegnata. Chi mostra nei tabelloni i finti arrivi in orario crede che la gente sia “cieca?». E ancora: «Adesso anche le porte a pulsante si mettono in mezzo: recentemente a Venezia il treno delle 13.43, che poi è partito con 10 minuti di ritardo, non si sa per quale motivo (del resto non si scopre quasi mai) aveva i pulsanti fuori uso. Ho assistito a ragazzi all’ interno fra due carrozze che non riuscivano ad aprire la porta scorrevole». Conclude: «In stazione a Quarto non si può fare il biglietto perché bisogna avere la carta di credito, o la carta fedeltà e non tutti ce l’ hanno. Noi paghiamo ma in cambio non abbiamo un adeguato servizio». (m.a.)
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