22 Gennaio 2014

Codacons: top sofferenze banche? Soffrono famiglie e imprese

Codacons: top sofferenze banche? Soffrono famiglie e imprese

Milano, 21 gen. “La vera sofferenza è quella delle famiglie e delle imprese che stanno fallendo mentre le banche si tengono i soldi”. Così il Codacons ha commentato i dati dell’ ultimo rapporto dell’ Abi che ha evidenziato come le sofferenze bancarie abbiano oramai toccato quota 150 miliardi di euro. “Se, infatti, non si può attribuire alle banche il totale dei debitori in sofferenza, che a settembre ha superato gli 1,2 milioni e se è vero che gran parte di questo dato dipende dalla recessione e dall’ aumento del fallimento delle imprese dovuto alla crisi – si legge in una nota dell’ associazione dei consumatori – è altrettanto vero che molti di questi fallimenti dipendono dalle banche stesse, dal calo dei prestiti, dalle nuove condizioni capestro richieste per concedere un finanziamento, da spread assurdi ed ingiustificati, a fronte di un costo del denaro ai minimi storici”. Il Codacons ricorda che sono stati concessi prestiti applicando addirittura tassi usurari, come dimostra la recente sentenza della Corte di Cassazione n.305/2013. “Per questo – si legge -l’ associazione di consumatori invita chi è strozzato dalle rate del mutuo o di un prestito a verificare se ha superato i tassi soglia previsti dalla legge e, in tal caso, a partecipare all’ azione legale intrapresa dal Codacons”.
 
 

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