5 Settembre 2017

Il Codacons contro i taxi «Servizio fantasma»

PROTESTA Ancora un accesso agli atti, stavolta nel mirino c’ è il servizio Taxi. Non si ferma l’ azione del Codacons che dopo gli esposti e le prese di posizione su inquinamento, Hcs e acqua, sposta l’ attenzione su un altro tema di forte attualità. In questo caso l’ associazione a sostegno dei consumatori punta il dito contro i taxi che dovrebbero operare sul nostro territorio. «Ma il più delle volte non lo fanno – accusa la presidente Codacons, Sabrina De Paolis – la realtà è che i taxi preferiscono andare a Roma, per incassare cifre molto importanti, diciamo sui parametri degli Ncc che però dal canto loro hanno la licenza per farlo. Qui invece regna un servizio fantasma». Il Codacons approfondisce la questione: «Se un turista cerca sul motore di ricerca Google il servizio taxi su Civitavecchia si imbatte in un numero dove non risponde mai nessuno – aggiunge la De Paolis – o peggio ancora, trova un altro riferimento che permette sì di contattare dei taxi, che però vengono gestiti direttamente da Roma. Esiste un numero di telefono dedicato, ma questo non è pubblicato in Rete, né dalle cooperative di taxi, né dal Comune di Civitavecchia. Eppure sembrerebbe che quest’ ultimo paghi l’ utenza per questo servizio che, quindi, è a carico dei civitavecchiesi». I taxi che dovrebbero gravitare su Civitavecchia sarebbero una ventina, ma secondo il Codacons a rimanere in città sono davvero poche auto: «Il termometro della situazione ce l’ abbiamo grazie alle numerose segnalazioni che ci arrivano dai proprietari di B&B e altre strutture ricettive, i quali ci riportano le lamentele dei turisti, costretti a farsela a piedi, spesso trasportando grossi bagagli – conclude la presidente dell’ associazione locale -. Anche sulle due nuove licenze per portatori di handicap va fatta luce, poiché se si è ritenuto di istituire una Commissione consultiva sul servizio pubblico non di linea, non si capisce come mai per il rilascio di nuove licenze non ci sia stato l’ opportuno passaggio consultivo. Noi del Codacons chiediamo anche costi più equilibrati, ma soprattutto che i taxi rimangano in città a disposizione di turisti e cittadini, evitando fughe strategiche per facili guadagni». P. Cas. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this