Codacons: sul Colosseo diritti decuplicati
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fonte:
- Il Messaggero
Per il restauro del Colosseo si attende ora la sentenza del Consiglio di Stato dopo l’ udienza di ieri sul ricorso del Codacons che chiede la «sospensione del processo» e «la trasmissione degli atti alla Procura affinché venga accertato se nei fatti siano ravvisabili i reati di abuso d’ ufficio, turbativa d’ asta e corruzione da parte di ignoti». I documenti «scottanti» portati ai giudici dall’ associazione farebbero leva sul «mistero» su come siano «decuplicati, da 4 a 15, gli anni di uso esclusivo dei diritti sul Colosseo». Il patron del Codacons svela una proposta diTod’ s del 30 dicembre 2010, in cui chiede di estendere di due anni rispetto al bando il diritto di esclusiva. Per l’ avvocato dello Stato Fabrizio Fedeli, tutto era noto e il «Codacons cerca solo clamore». Sì, perché il bando parla di «durata dei lavori» e «il contratto esplicita tale durata in 15 anni». Ed «è naturale che si chiedano diritti per la durata dei lavori e anche oltre, perché lo sponsor deve poter dire dare conto dell’ esito dei lavori».
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