13 Gennaio 2009

Codacons: speculazione, reality da boicottare

Reality e ascolti Via tra le polemiche alla nona serie «Grande fratello», rinviato l’ingresso del non vedente (Strategia per l’audience? ) Codacons: speculazione, reality da boicottare Gerri entrerà nella casa la settimana prossima «perché c’è ancora qualche problema logistico da risolvere»
 

ROMA  Il Grande fratello diventa un «social reality» e in una botta sola mette insieme un disabile, un ex clandestino, una precaria e una volontaria in un quartiere «difficile» di Palermo. E già prima della partenza, ieri su Canale 5, l’edizione numero 9 del Gf ha scatenato polemiche.  Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha invitato gli spettatori a boicottare il programma come «forma di protesta contro questa corsa all’audience che, anno dopo anno, porta pericolosamente al cattivo gusto e alla ricerca di situazioni estreme, al solo scopo di mantenere alti gli ascolti a qualsiasi prezzo». Però, appare poco casuale l’ingresso posticipato di una settimana del 31enne non vedente Gerri. Per lui solo una clip di presentazione: «Non voglio sconti. Sarà la mia forza». Ma dovrà aspettare per entrare nel bunker: ci sono problemi logistici da risolvere. A difendere la scelta di Gerri come concorrente ci prova l’opinionista Alfonso Signorini: «è un’operazione che strizza l’occhio all’audience, ma ci consente di capire come l’handicap può essere vissuto in senso positivo». L’inizio è con la Marcuzzi che, in un impermeabile come l’ispettore Clouzot (ma sotto nasconde un miniabito di paillettes) apre la diretta nella casa «supertecnologica ed ecologica » che da ieri ospita 15 concorrenti. Arriverà dal Grande Hermano spagnolo la macellaia romana Leonia. Il televoto l’ha preferita alla cameriera Doroti. Ma altre esclusioni sono state decise. Le inquiline hanno preferito (per la simpatia) l’architetto Nicola, all’ormeggiatore Alberto e allo psicologo Stefano. Poi, a sorpresa, è stato «ripescato» dal Gf il palestrato Alberto. Il reality punta sull’attualità. Ecco Daniela, hostess dell’Alitalia, in prima linea durante i giorni caldi della protesta e il montenegrino Ferdi che l’Italia l’ha raggiunta su un gommone. Le prime lacrime arrivano con la palermitana Claudia, volontaria che si occupa del recupero dei bambini nel quartiere Zen. Per lei, che ha perso il papà da piccola, un’affettuosa lettera della mamma. Ma il reality non abbandona seduttrici (Annachiara, farmacista), playboy (Gianluca, imprenditore), ex modelle (l’eccentrica Federica) e calciatori (Marco, portiere nel San Felice sul Panaro). E fa uscire in bikini da una vasca da bagno l’aspirante velina Cristina, una Jessica Rabbit del comasco. C’è un sopravvissuto, Vittorio, colpito da un fulmine. Porta scompiglio Siria che arriva con un serpente (di nome Valentina), poi «parcheggiato» in magazzino. Il primo «sacrificio» viene richiesto a Fabrizio, maggiordomo di casa Savoia, costretto a tagliare i suoi «boccoli d’oro» per partecipare al reality.
 

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