Codacons: “Sono numeri da Terzo Mondo”
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fonte:
- Corriere Adriatico
Roma “I dati sulla povertà in Italia sono da Terzo Mondo, non degni di un Paese che vuole definirsi civile, una vergogna”. Ad affermarlo in una nota è il Codacons, commentando i dati Istat. “La cosa più grave -sottolinea il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi- è che la situazione non è destinata a migliorare nel corso del 2014, e in particolare il Mezzogiorno sembra destinato a veder aggravarsi di anno in anno il livello di disagio economico dei propri abitanti”. Oggi, rileva, “rivogliamo un appello al governo Renzi, quindi, affinché vari un apposito decreto antipovertà in grado di spostare le tasse su quel 10% di italiani che detiene il 50% della ricchezza del Paese, su evasori e speculatori, combattendo la povertà in tutte le sue forme allo scopo di ridare dignità a 10 milioni di italiani”. “I dati diffusi oggi dall’ Istat sulla povertà in Italia rivelano una situazione drammatica: 10 milioni di cittadini vive in condizioni di povertà relativa, di questi ben 6 milioni sono poveri assoluti. Un dato impressionante: praticamente 1 italiano su 6 si trova in condizioni di povertà”. Lo sottolineano Federconsumatori e Adusbef, secondo le quali questa situazione si percepisce chiaramente dall’ andamento dei consumi, diminuiti del -8,1% nel solo biennio 2012-2013.
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