Codacons: «Se non hanno funzionato chiedete i danni»
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fonte:
- Il Gazzettino
Stesi dall`influenza vaccini in tribunale
Pordenone.
L`ondata di influenza, che in questi giorni ha raggiunto il suo picco più alto, si sta facendo sentire anche in provincia. Durante la scorsa settimana in tutta l`Italia, stando ai rilievi dei medici cosiddetti sentinella, hanno infatti contratto il virus influenzale circa 600 mila persone. I più colpiti, secondo i dati forniti dall`Istituto superiore per la Sanità sono i bambini e gli adolescenti (26,14 ogni mille abitanti). Meno assediati, invece gli over 65, il cui 75 per cento, nel solo Pordenonese, lo scorso autunno è ricorso al vaccino. «Non tutti i vaccinati sono però rimasti indenni dal virus», dice Vitto Claut, presidente provinciale del Codacons, l`associazione che nei giorni scorsi ha invitato i consumatori che hanno acquistato il vaccino antinfluenzale e hanno contratto ugualmente l`influenza a ricorrere al giudice di pace per chiedere il risarcimento danni, di mille e 100 euro. Una cifra ritenuta adeguata ai cinque giorni di media trascorsi a letto. «Il Codacons sostiene – spiega Claut – che le aziende farmaceutiche per aumentare i ricavi potrebbero aver commercializzato troppo presto il vaccino, effettuando i rilevamenti sui ceppi influenzali con eccessivo anticipo». Immediata la risposta della responsabile del dipartimento di Igiene pubblica, Emanuela Zamparo. «Ogni anno l`ondata epidemica si presenta con caratteristiche leggermente differenti e pertanto il vaccino non protegge mai nel 100\% dei casi, ma solo nel 60-80\%.
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