8 Gennaio 2018

Codacons, presentato un esposto ad Antitrust ed Anac per i rincari autostradali

 

Gli aumenti delle tariffe autostradali scattati lo scorso primo gennaio finiscono sul tavolo dell’Antitrust e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alle due autorità affinché si faccia luce sulla correttezza dei rincari e sulla procedura seguita per determinare gli incrementi tariffari.

Nel mirino dell’associazione finisce in particolare la stangata da +12,89% sull’A24 e A25 che, come detto dall’associazione, pesa come un macigno sui pendolari abruzzesi e sui collegamenti tra Lazio e Abruzzo. “Abbiamo deciso di appoggiare la protesta dei sindaci contro i rincari autostradali, presentando un esposto all’Anac e all’Antitrust affinchè sia aperta una apposita indagine sugli incrementi dei pedaggi”, ha spiegato il Codacons. “Vogliamo sapere se gli aumenti delle tariffe autostradali siano giustificati e proporzionati e, soprattutto, se la procedura seguita per la loro determinazione sia corretta e non configuri un ingiusto danno economico per i pendolari abruzzesi e per chi, per questioni lavorative o di studio, utilizza frequentemente l’A24 e l’A25, subendo rincari assai superiori alla media e alle altre tratte autostradali e che portano la spesa per i pedaggi a superare il costo per il carburante, conclude l’associazione”.

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