Codacons presenta proposte per riforma Rai
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fonte:
- Help Consumatori
Codacons contro la Rai, in difesa di un servizio “realmente pubblico” nell’ interesse dei cittadini che pagano il canone ed hanno diritto ad essere informati in modo corretto e completo. Durante i festeggiamenti dei suoi 40 anni di attività, celebrati oggi presso lo Stato di Domiziano, il Codacons ha ricordato la sua battaglia contro l’ azienda a suon di denunce ed esposti che giacciono inascoltati. Il Codacons ha presentato presso il Ministero dello Sviluppo economico le sue proposte di riforma per la Rai . Inannzitutto quella di un canale unico, interamente pubblico e di servizio, così che si riducano i costi e si rispettino alcuni parametri di qualità che non vengono ancora considerati (come quello sull’ accessibilità da parte di persone non udenti o non vedenti, oppure quella della copertura del segnale, assolutamente scadente in diverse zone del Paese). Un’ altra proposta: obbligare l’ azienda ad utilizzare i professionisti interni, senza appaltare qualsiasi cosa all’ esterno favorendo “gli amici” e con un ovvio aumento dei costi. C’ è poi il bollino blu che dovrebbe indicare al telespettatore quali sono i programmi finanziati con i soldi del canone, per evitare che il cittadino paghi per programmi scadenti o operazioni finanziarie fallimentari. E ancora la trasparenza: bisogna rendere pubblici tutti i compensi di chi lavora in Rai, non per un fatto moralistico, ma per legare i compensi alla resa dei programmi (se un programma va male perché il presentatore o l’ ospide dovrebbe avere un compenso elevato?). Infine, la concessione che è in scadenza: il servizio pubblico deve essere dato con una gara pubblica a chi garantisce la migliore qualità del servizio.
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