2 Marzo 2018

Il Codacons preannuncia esposti alle Procure

 

Una giornata infernale quella di oggi per chi viaggia in treno. Con convogli che non sono partiti o hanno accumulato ritardi pesanti (dalle due alle tre ore) sulla linea Savona-Ventimiglia per il gelo sui cavi dell’ alimentazione e il blocco del nodo di Genova. Trenitalia ha attivato dei bus sostitutivi, ma sono fermi davanti alle stazioni per i problemi alla viabilità ordinaria. Proteste da parte delle associazioni dei consumatori. «E’ inaccettabile – si legge in una nota dell’ Unione consumatori – avere un paese in tilt! Il maltempo non può bloccare qualunque forma di trasporto. L’ Italia non può fermarsi per colpa delle intemperie” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori, «Ovviamente ce l’ abbiamo in primo luogo con i treni, che in questi casi dovrebbero essere il mezzo di trasporto più sicuro e, proprio per questo, quello che dovrebbe essere sempre garantito. Eppure ancora oggi sono stati bloccati treni in Liguria” conclude Dona». Il Codacons, a sua volta, ha preannunciato che presenterà un esposto alle Procure di Genova, Imperia, Savona e La Spezia. «Migliaia di pendolari stanno vivendo in queste ore una odissea a causa del blocco della circolazione ferroviaria su numerose linee regionali tra cui la Genova-Milano, Genova-Torino, Genova-Savona e Parma-La Spezia – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Disagi del tutto ingiustificati dal momento che il maltempo e le basse temperature erano previste da giorni e dovevano essere adottate tutte le misure utili a garantire la regolarità del servizio. Per tale motivo abbiamo deciso di presentare oggi un esposto alle Procure della Liguria, affinché aprano indagini urgenti sul territorio di competenza verificando le responsabilità del gestore ferroviario alla luce dell’ ipotesi di interruzione di pubblico servizio. I cittadini coinvolti nei disagi odierni devono essere risarciti per i danni subiti, e in tal senso Trenitalia deve disporre precisi indennizzi in favore dei viaggiatori. In ogni caso i passeggeri possono avanzare richiesta di risarcimento utilizzando l’ apposito modulo pubblicato sul sito www.codacons.it». Alcuni diritti riservati.
CLAUDIO VIMERCATI

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