13 settembre 2017

Codacons: i pensionati non sono carne da macello!

 

 

Agenpress. Nuova iniziativa legale del Codacons a favore dei pensionati italiani. Come noto la Corte Costituzionale, con la sentenza n.70/2015, ha dichiarato l’illegittimità della Riforma Fornero, nella parte in cui ha riconosciuto l’adeguamento pieno all’inflazione solo per le pensioni di importo fino a 3 volte il trattamento minimo, mentre nulla è stato pagato per gli importi superiori.

A fronte di tale pronuncia il Governo due anni fa ha varato il decreto legge 65/2017 con cui è stata introdotta un nuovo meccanismo di perequazione riferito al biennio 2012-2013 che ha stabilito la perequazione al 100% per assegni fino a 3 volte il minimo; del 40% tra 3 e 4; del 20% tra 4 e 5; del 10% tra 5 e 6; nullo per importi oltre sei volte il minimo.

Una decisione che, tuttavia, da un lato non rispetta pienamente la sentenza della Consulta, dall’altro scontenta un elevato numero di pensionati danneggiati sotto il profilo economico: proprio su tale ultimo aspetto, si pronuncerà il prossimo 24 ottobre la Consulta.

Per tale motivo il Codacons annuncia oggi un esposto contro il Governo Italiano alla Procura della Repubblica di Roma, affinché si apra una indagine per l’inottemperanza all’ordine del giudice (in tal caso la Corte Costituzionale) e lancia una nuova iniziativa legale in favore dei pensionati.

Tutti i soggetti danneggiati dal blocco illegittimo delle pensioni e dal decreto Poletti possono agire aderendo all’azione lanciata sul sito www.codacons.it , attraverso la quale i pensionati possono partecipare al ricorso che sarà proposto per ottenere l’ottemperanza della sentenza della Corte costituzionale da parte del Governo. Il Codacons inoltre interverrà il 24 ottobre prossimo in Corte Costituzionale per rilevare l’illegittimità dell’azione pressoché inesistente fatta da fino a ora dal Governo in tema di rivalutazione delle pensioni.