2 Settembre 2019

Codacons: parte una campagna per la sicurezza stradale e scolastica

 

Una campagna per la sicurezza stradale e delle scuole è partita da Salerno: questo è quanto annunciato durante la conferenza stampa di questa mattina al Codacons alla quale hanno preso parte anche il presidente nazionale di Codacons Carlo Rienzi e l’Ad di Autostrade Meridionali Giulio Barrel. I due hanno illustrato il progetto Top Driver per il monitoraggio dei servizi sull’Autostrada A3 Napol-Salerno.
Le scuole

Un tasto dolente, secondo l’associazione a tutela dei consumatori, è l’edizia scolastica. Il Codacons, infatti, ha una diffida ai sindaci e ai dirigenti scolastici in cui si chiede di non aprire le scuole a rischio. I dati sono a dir poco preoccupanti. Su 1456 istituti nella provincia di Salerno:

950 risultano privi del certificato di Agibilità/Abitabilità;
1021 risultano privi del certificato di collaudo statico;
1322 risultano privi del certificato di prevenzione incendi;
317 risultano privi del documento di valutazione del rischio;
308 risultano privi del piano di emergenza.

Il Codacons ha anche fatto alcuni esempi di scuole a rischio nel nostro territorio:

all’I.C. VALLO LUCANIA – NOVI VELIA (VIA MUNICIPIO, 84060 MOIO DELLA CIVITELLA, SA) mancano tutte e 5 le certificazioni;
all’IST.COMPR. SANT’ARSENIO (VIA MONS. SACCO, 84037 SANT’ARSENIO, SA) mancano tutte e 5 le certificazioni;
all’IST.COMPR. EBOLI – ROMANO (VIA V. VENETO, 42, 84025 EBOLI, SA) mancano tutte e 5 le certificazioni;
all’I.C. RITA LEVI-MONTALCINI (VIA PASUBIO, 84132 SALERNO, SA) mancano tutte e 5 le certificazioni;
al “GALILEI-DI PALO” (VIA FILIPPO SMALDONE, 84129 SALERNO, SA) mancano tutte e 5 le certificazioni.

La situazione

La situazione in Campania sarebbe particolarmente allarmante. Anche Legambiente, infatti, nel suo rapporto annuale sull’edilizia scolastica ha bocciato le scuole campane. “A partire dal 2001, l’insicurezza delle scuole ha provocato 39 vittime – spiegano dal Codacons – nonostante i piani annunciati a reti unificate dai vari governi, infatti, poco o nulla è stato fatto per garantire salute e sicurezza di bambini e ragazzi. Basti pensare al problema dell’amianto, che dal recente censimento risulta (ancora!) presente in 2.400 scuole, con un bacino di 350.000 alunni e 50.000 docenti coinvolti”.

Intanto, l’Associazione mette a disposizione degli interessati, gratuitamente, un questionario per procedere all’autoverifica delle condizioni di sicurezza e manutenzione della propria scuola: 56 domande per capire se la scuola frequentata è igienica, sicura e sensibile alle problematiche dei disabili. È anche possibile scaricare un modulo per richiedere di: “intervenire urgentemente per la riqualificazione dell’edificio scolastico in oggetto, ed in particolare attraverso la verifica su agibilità, collaudo statico, impianti elettrici, idraulici, verifica di vulnerabilità sismica, certificazione igienico-sanitaria, certificazione di conformità antincendio, ascensori, ecc., con i relativi rinnovi”.

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