Codacons Ortofrutta, 104 esposti per fermare chi specula
Il costo dell’ ortofrutta è salito alle stelle, in concomitanza con la situazione di maltempo. I pesanti rincari sui prezzi di frutta e verdura non sarebbero legati, però, alle condizioni meteorologiche. Tantissimi prodotti attualmente in vendita, infatti, sarebbero stati raccolti prima che scattasse l’ emergenza per la neve e il freddo. Per far chiarezza su una situazione paradossale, ieri, il , Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha deciso di presentare un esposto alle 104 procure presenti in Italia, incluse anche quelle di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, chiedendo di aprire indagini alla luce del reato di aggiotaggio e di individuare gli speculatori che determinano rincari ingiustificati dei listini all’ ingrosso e al dettaglio. Le condizioni meteorologiche avverse che hanno interessato le regioni del Centro-Nord, chiariscono dall’ associazione dei consumatori «stanno avendo pesanti ripercussioni sui listini dell’ ortofrutta all’ ingrosso e al dettaglio». Il punto è che «la maggior parte dei prodotti oggi in vendita», sottolineano «è stata raccolta nelle settimane scorse, quando cioè non vi era alcuna emergenza neve e freddo. Addirittura vengono spacciate per nazionali frutta e verdura provenienti da paesi esteri, allo scopo di poter rincarare i prezzi con la scusa del maltempo». Eleonora Bullegas.
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