21 Maggio 2002

Codacons: no a obbligo assicurativo

A determinare il caro-polizze è l`obbligo assicurativo per la responsabilità civile. Così il Codacons, che invita il governo a decretarne l`abolizione. La guerra dei consumatori contro gli aumenti delle tariffe Rc Auto non conosce tregua e ora le compagnie rischiano una denuncia per estorsione se a luglio continueranno ad aumentare le tariffe. Gli aumenti delle polizze, continua l`associazione in un comunicato, galoppano a un ritmo superiore al tasso d`inflazione. Pertanto è necessario che il governo intervenga se non vuole rischiare una denuncia per concorso in estorsione. Non usa mezzi termini l`associazione a tutela del consumatore, che propone, oltre all`abolizione dell`obbligo assicurativo contro la responsabilità civile, l`introduzione di una tassa sulla benzina, pari a 0,005 euro al litro al fine di `porre i costi delle polizze a carico della collettività`. Nel comunicato il Codacons spiega le sue ragioni. L`Rc Auto è `un`assicurazione obbligatoria, alla quale il cittadino non può sottrarsi, e lo espone ad un aumento abnorme e ingiustificato, imposto agli automobilisti sotto la minaccia di vedersi sequestrare l`auto in assenza di copertura assicurativa`. Per questo, secondo il Codacons, è necessario un intervento del governo affinché emani un decreto legge finalizzato a tutelare gli automobilisti e contenere gli aumenti delle polizze entro il tasso di inflazione. Le uniche alternative al fenomeno – conclude il Codacons – sono rendere facoltativa la Rc auto.

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