19 Dicembre 2006

Codacons: meno tasse per chi fa più differenziata

RIFIUTI Il dibattito sul sistema di raccolta delle immondizie si amplia alle associazioni che tutelano i consumatori
Codacons: meno tasse per chi fa più differenziata


Lettore elettronico dei rifiuti? Sì, ma solo per evitare di pagare le tasse, non certo per determinate quanto ogni famiglia dovrà pagare. E l`idea di legare Tarsu e percentuale di differenziata potrebbe causare “figli e figliastri“. Le proposte di Mauro Piani ed Enrico Gherghetta trovano l`approvazione solo parziale delle associazioni di difesa dei consumatori. La “proposta Piani“ su lettore elettronico, un dispositivo che pesi i sacchi di ogni cittadino in modo da addebitare il costo puntuale della produzione di rifiuti, viene infatti considerata poco efficace. “Se il tesserino comporta il calcolo delle tasse derivanti dal peso dei rifiuti che ognuno produce, è facile immaginare cosa succederà – spiega il Codacons -. Ovvero che ognuno abbandonerà i rifiuti fuori dai cassonetti, per non dover quindi pagare“. Il sistema adoperato finora, spiega il Codacons, non è dei migliori. “Anche se sottolineamo che siamo assolutamente a favore della raccolta differenziata – spiega il Codacons – primo perché ci sono molte persone anziane che sarà difficile convincere a cambiare abitudini, e poi perché la scarsa attenzione è sempre in agguato, come è facile vedere nei Comuni in cui la differenziata è già partita“. La proposta del Codacons invece va in un`altra direzione: ovvero abolire la Tarsu come tassa, e immettere il pagamento di questa imposte in altre già presenti, come l`Ici. Poi, il tesserino potrà entrare in gioco, ma solo come riduzione delle imposte già previste. “In questo modo, chi sarà più bravo a riciclare, potrà risparmiare sulle imposte – spiega il Codacons – e questo sarebbe un ottimo metodo di incentivazione, più funzionale di quello `punitivo` di dare multe a chi non effettua la raccolta“. L`idea, però, spiega lo stesso Codacons, si scontra con l`aspetto economico. “Anche se, forse, questo problema potrebbe essere risolto con una più oculata gestione delle risorse“. Invece, sulla “proposta Gherghetta“ di far pagare meno i Comuni più attenti al riciclaggio, il Codacons afferma che in tal modo si creerebbero in effetti “figli e figliastri“. La proposta invece è giudicata positiva dalla Federconsumatori, che la vede anzi come una buona integrazione del lettore elettronico. “Se mettessimo insieme le due idee, il risultato sarebbe ancora migliore – afferma l`associazione – perché a volte la coscienza ambientalista non basta, e l`unico modo per far funzionare le cose è puntare sul lato economico: chi più ricicla, meno paga“. Il sistema, spiega la Federconsumatori, funziona già in Emilia Romagna, e funziona bene: chi ricicla riceve dei “buoni“ da spendere. Un`idea che potrebbe essere applicata anche da noi, anche come alternativa alla riduzione delle imposte.

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