7 Marzo 2014

Codacons lancia una «class action» contro Novartis e Roche

Codacons lancia una «class action» contro Novartis e Roche 

ROMA. Dopo la multa inflitta dall’ Antitrust a Novartis e Roche per il cartello sui farmaci Avastin e Lucentis, il Codacons passa alle vie legali, e annuncia una denuncia alla Corte dei Conti contro l’ Aifa e una class action in favore dei consumatori danneggiati dal cartello posto in essere dalle due aziende. L’ annuncio arriva mentre a Roma il Pm indaga già su aggiotaggio e truffa al Servizio sanitario nazionale e a Torino la Soi (Società oftalmologica italiana) ha chiesto alla procura di valutare l’ ipotesi del reato di corruzione. E si apre anche un fronte regionale, come quello del Lazio che potrebbe costituirsi parte civile per un danno di circa 60 milioni di euro. Secondo un esposto depositato lo scorso 30 dicembre, «è difficile immaginare che le società farmaceutiche siano riuscite a truffare il Servizio sanitario nazionale senza la fondamentale sponda di quale soggetto operante in Ema e Aifa». «Ancora una volta l’ Aifa finisce nell’ occhio del ciclone per i suoi comportamenti omissivi sul fronte dei controlli, che hanno prodotto un danno al Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) – spiega il Codacons – e abbiamo deciso di chiedere alla Corte dei Conti di accertare il maggior esborso a carico dello Stato derivante dal mancato intervento dell’ Agenzia sui farmaci Avastin e Lucentis, e di procedere verso i responsabili in caso di danni certi per il Ssn. Alla luce dei fatti, ci aspettiamo inoltre le dimissioni immediate dei vertici Aifa». Ma l’ Agenzia Italiana del Farmaco sarà anche destinataria, assieme a Novartis e Roche, di una class action attualmente allo studio dell’ associazione. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: la Regione si costituirà parte civile per un danno di 60 milioni di euro.

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