Codacons: “La Rai riduca il compenso di Panariello“
ROMA. “Sanremo è stato un flop e le responsabilità sono ben individuabili, per cui chi ha perso soldi investendo nel Festival deve essere risarcito“. Lo sostiene Carlo Rienzi, portavoce del Codacons, che chiede alla Rai di sospendere il 50% del compenso destinato ala direttore artistico e conduttore del Festival Giorgio Panariello, come “garanzia dei crediti degli inserzionisti evidentemente danneggiati dal forte calo degli ascolti“. “Il Festival di Sanremo – aggiunge Rienzi – ha chiuso i battenti lasciando in molte bocche l`amaro di una edizione noiosa e di ascolti deludenti che, viste le aspettative, possono definirsi un flop. Un flop che danneggia l`azienda, i telespettatori che pagano il canone, e gli inserzionisti, i quali avevano investito ingenti somme sperando in ascolti più consistenti“. Rienzi sottolinea inoltre che “gli stessi inserzionisti non avranno certo preso bene le dichiarazioni di Giorgio Panariello, che ha affermato: “Degli ascolti non me ne frega nulla“. Se davvero Panariello non ha avuto interesse per gli ascolti di Sanremo, li restituisca lui i soldi agli inserzionisti, che invece negli ascolti del Festival avevano fortemente creduto“.
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