21 Maggio 2017

Il Codacons e la mensa non pagata

Ringraziamo il dottor Gramellini per aver dato spazio e pubblicità in prima pagina del Corriere della Sera alle importanti iniziative del Codacons in difesa dei cittadini, a partire dalla battaglia per la qualità dei servizi delle mense contro la famigerata Milano Ristorazione, fino al problema dei trasporti pubblici. Gli inadempimenti della mensa per i bambini di Milano sono gravi e non c’ è la possibilità della «schiscetta» da casa. Spiace alla figlia di 10 anni di Donzelli leggere che Lei li riconduca ad una battaglia per non pagare. Quanto all’ interesse personale di un presidente del Codacons nel condurre queste battaglie, che in questo caso ha fatto anche una sua causa autonoma familiare, forse Gramellini non sa che tutto il contenzioso che il Codacons avvia per difendere lui e i suoi concittadini ha dei costi enormi che il più delle volte vengono anticipati proprio dalle tasche dei presidenti e degli avvocati i quali, come volontari, lavorano in questo difficile campo. Difficile come dimostrato proprio dalla ironia fuori posto del Gramellini che dovrebbe almeno dare il 5 x 1000 al Codacons visto che, grazie a noi, ha risparmiato sulla sua bolletta elettrica (e non sappiamo quanti appartamenti e quante utenze lui abbia) grazie ad un ricorso promosso e vinto proprio dal Codacons al Tar della Lombardia, che ha bloccato per molti mesi aumenti truffaldini della luce facendo risparmiare ai cittadini circa 800 milioni di euro.Un saluto a Gramellini e a tutte le persone che ammirano e apprezzano il lavoro faticoso e oneroso delle associazioni dei consumatori. Il 5 x 1000 è una cosa seria. Quindi lo darei molto volentieri a quei cittadini di Milano che stringono la cinghia per pagare la mensa scolastica di cui il presidente del Codacons usufruisce senza versare un euro e menandone anche vanto. M.G.

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