30 Maggio 2007

Codacons invita a disertare oggi incontro con Eni

MILANO (Reuters) – Il Codacons non parteciperà all`incontro indetto da Eni con le associazioni dei consumatori oggi a Roma, ed invita le altre organizzazioni a disertare l`appuntamento. Lo riferisce l`associazione in un comunicato, confermando il contenuto della lettera inviata dall`associazione ad Eni in risposta alla convocazione, anticipata da Reuters.

Nella nota il Codacons ribadisce le motivazioni che spingono l`associazione a non recarsi all`incontro: “Riteniamo inammissibile una convocazione così tardiva rispetto a un problema così grave che investe i diritti e gli interessi dei consumatori“, afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi.

“Se Eni – come sembra – era a conoscenza da tempo di questo grave problema di difetto di misurazione del gas, avrebbe dovuto convocare le associazioni, consultarle ed informarle – in base al codice del consumo – immediatamente, e non solo dopo che la magistratura ha posto la società in una posizione di indagata“.

Un`altra associazione di consumatori, Altroconsumo, ha confermato attraverso il suo portavoce che parteciperà in ogni caso alla riunione.

Eni ha convocato per oggi pomeriggio a Roma le associazioni di consumatori “al fine di fornire i necessari chiarimenti e le più ampie informazioni in merito alle problematiche emerse“.

Il Codacons puntualizza che “sarebbe disdicevole per le associazioni dei consumatori prendere oggi posizione a favore di indagati di gravi reati per i quali occorrerà che ciascuno espleti il proprio diritto di difesa per arrivare al definitivo accertamento della verità, senza interferenze e sostegno da parte delle organizzazioni che rappresentano gli utenti“.

Codacons parteciperà a un incontro con Eni, riferisce, “soltanto quando questa società deciderà di prevedere un indennizzo per eventuali danni che saranno accertati dalla magistratura come conseguenza di eventuali reati, indennizzo che deve essere automatico in favore degli utenti e senza necessità di azione giudiziaria“.

Il Codacons e Altroconsumo hanno detto ieri che si costituiranno parte civile nell`eventualità che l`inchiesta in corso alla procura di Milano sulle presunte irregolarità nella misurazione e distribuzione del gas sfoci in un procedimento nei confronti delle società indagate, mentre altre associazioni preferiscono attendere prima di decidere.

La procura di Milano sta conducendo un`inchiesta sui vertici di Eni, Snam Rete Gas e Aem, tra cui Paolo Scaroni e Giuliano Zuccoli, ipotizzando che le società abbiano manipolato strumenti di misurazione del gas per influire sulla bolletta degli utenti e sul pagamento delle accise.

Scaroni ha detto ieri che Eni verificherà eventuali responsabilità interne sulla vicenda, ribadendo che non vi sono stati rincari delle bollette delle famiglie.

L`incontro di oggi pomeriggio rimane per ora confermato.

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