24 Dicembre 2018

Codacons in Procura «Tariffe illegittime di Sorical e Regione»

CATANZARO – «Ab biamo scoperchiato quello che riteniamo essere un vero e proprio vaso di Pandora, pieno di tutti gli abusi commessi ai danni dei calabresi nella determinazione delle tariffe dell’ acqua». E’ quanto si legge in una nota del Codacons. Emerge come le tariffe idriche applicate ai Comuni siano «frutto di un meccanismo “perver so” che finisce per far lievitare il costo dell’ acqua», afferma Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons, che ha già chiesto alla Procura della Repubblica di procedere al sequestro di tutta la documentazione negli Uffici regionali e alla Sori cal per «scongiurare che tariffe illegittime continuino ad arrecare danno ai Cittadini». «In Calabria accade che dall’ 1 novembre 2004, la gestione degli acquedotti regionali sia stata affidata a Sorical. Poiché in Calabria la gestione idrica non era (e non è) integrata, spettava al Cipe determinare gli adeguamenti delle tariffe. Eppure la Regione, nel 2005, ha previsto una personalissima “pro cedura” per gli adeguamenti delle tariffe da applicare ai Comuni per gli anni 2004-2007. Il primo adeguamento delle tariffe idriche stabilito dal Ci pe, successivamente all’ inizio della gestione Sorical, è quello di cui alla delibera 117/2008 con decorrenza 26 marzo 2009. A quella data, però, la tariffa applicata ai Comuni, rispetto al valore iniziale, aveva subito – sostiene Di Lieto – un incremento del 27% per l’ ac qua fornita a gravità e del 32% per quella fornita a sollevamento».

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