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4 Settembre 2019

Codacons, in 2400 istituti scolastici c’ è l’ amianto Nel 53,8% non c’ è agibilità. L’ Associazione, “Non aprirle”

sul proprio sito internet pubblicato un modulo in cui i genitori possono valutare il livello di sicurezza delle scuole
ROMA – A breve appuntamento sui banchi di scuola per gli studenti di tutta Italia, ma rimane aperta l’ emergenza sicurezza, con migliaia di istituti che continuano a rappresentare un rischio per la salute di alunni e personale scolastico. Lo sostiene il Codacons, secondo il quale migliaia di strutture scolastiche italiane, infatti, sono a tutt’ oggi fatiscenti e potenzialmente pericolose. Il 46,8% degli edifici scolastici presenti sul territorio non possiede il certificato di collaudo statico, e il 53,8% non ha quello di agibilità o abitabilità, numeri che preoccupano ancor di più se consideriamo che nel 2018-2019 ogni tre giorni si sono registrati episodi di distacchi di intonaco e crolli all’ interno di edifici scolastici. “La mancanza di sicurezza delle scuole ha provocato, a partire dal 2001 – secondo l’ associazione dei consumatori – 39 vittime: nonostante i piani annunciati a reti unificate dai vari governi, infatti, poco o nulla è stato fatto per garantire salute e sicurezza di studenti e personale scolastico. Basti pensare al problema dell’ amianto, che dal recente censimento risulta ancora presente in 2.400 scuole, con un bacino di 350.000 alunni e 50.000 docenti coinvolti”. Il Codacons torna a denunciare “questo scandalo inaccettabile”, e fa sapere di essere pronto ad inviare una diffida ai sindaci e ai dirigenti scolastici chiedendo di non aprire, in occasione del nuovo anno scolastico, gli istituti a rischio che possono rappresentare un pericolo per la sicurezza di studenti e docenti. L’ associazione ha inoltre pubblicato sul proprio sito un modulo attraverso il quale i genitori possono valutare il livello di sicurezza delle scuole frequentate dai propri figli e chiedere interventi urgenti per la riqualificazione degli edifici scolastici, ed in particolare attraverso la verifica su agibilità, collaudo statico, impianti elettrici, idraulici, verifica di vulnerabilità sismica, certificazione igienico sanitaria, certificazione di conformità antincendio, ascensori, ecc., con i relativi rinnovi, coinvolgendo anche l’ amministrazione comunale che – ai sensi dell’ art. 3 c.1 della Ln. 23/1996 – è tenuta a essere garante della manutenzione ordinaria, straordinaria e impiantistica degli edifici adibiti a scuola.

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