2 Luglio 2019

Codacons «Illusi da Basile ora Commissione d’ inchiesta»

«Nel 2017, l’ elezione a rettore del prof. Basile, che aveva condiviso il protocollo propositivo di Unicodacons – scrivono in una nota il segretario regionale del Codacons, Giovanni Petrone – ci illuse che le nostre speranze di rinascita potessero finalmente concretarsi. In quell’ occasione il Codacons offrì al prof. Basile la propria collaborazione per il miglioramento dei servizi accademici. Purtroppo, già a distanza di quasi un anno e mezzo dalla sua elezione, avevamo dovuto constatare con amarezza e delusione che ben poco il rettore Basile aveva realizzato di quanto da lui stesso condiviso con Unicodacons nel corso della propria campagna elettorale. Prova ne è che nell’ anno accademico 2017/2018 il nostro Ateneo si è guadagnato il penultimo posto nella graduatoria nazionale con la perdita di circa 16mila iscritti».«Adesso – continua Petrone – l’ inchiesta della magistratura ha finalmente sollevato il velo sul marciume che per tanto tempo ha causato tanti danni al nostro Ateneo e ha posto fine alle nostre illusioni di rinascita. Una gigantesca cricca, di cui fanno parte rettori, tanti direttori di dipartimenti e pare anche noti politici, ha cinicamente truccato tutto, dai concorsi per avanzamento di carriera a quelli per assunzioni, dai dottorati di ricerca all’ assegnazione di borse di studio. Adesso ci sono chiari anche i veri scopi del bando 2878, già attenzionato dalla cronaca. In quell’ occasione Unicodacons aveva bocciato l’ improvvido arruolamento di un esercito di oltre 160 esperti esterni, con contratti di poche decine di ore di docenza ciascuno, come intervento necessario per tamponare le perniciose sofferenze che affliggono oltre 50 corsi di studio, tra triennali e magistrali. Adesso ci sono pochi dubbi che tutto sia stato organizzato per favorire parenti, amici ed amici degli amici. Alla faccia della meritocrazia, dell’ impegno, dei sacrifici e delle aspettative delle persone oneste». «E pensare – continua il presidente regionale – che recentemente il Codacons ha invitato il prof. Basile alla realizzazione congiunta di un Osservatorio come Centro permanente di risorse e di iniziative su problematiche riguardanti la promozione e la tutela del nostro patrimonio culturale e naturalistico, e più in generale l’ ambiente, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza alimentare. Pertanto, a tutela dei diritti degli studenti e dei cittadini e a nome dei tanti operatori dell’ Università a cui sta a cuore il buon nome e il destino del nostro Ateneo, Unicodacons e Codacons chiedono con urgenza al ministero dell’ Università e della Ricerca la costituzione di una Commissione di inchiesta che passi al setaccio quanto accaduto nell’ Università in questo ultimo ventennio. Ripartire non può prescindere dal fare chiarezza e pulizia».

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