Codacons: “Il deposito gas si farà”
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
SAN FELICE. «Il governo ha deciso di fare proprio il progetto del mega stoccaggio gas, l’impianto si farà. L’unica cosa possibile è il ricorso al Tar». E’ questa la rivelazione che l’avvocato Barbieri, vicepresidente nazionale del Codacons, ha fatto l’altra sera a Rivara, lasciando di stucco una cinquantina di persone, quelle che ancora si aspettavano un atto riconciliativo tra l’associazione e le 120 famiglie che, convinte di dare corso alla famosa clas action contro Igm, si sono invece ritrovate il patto tra Giovanardi e il Codacons. Facile immaginare nuove polemiche tra i partiti. «Abbiamo avuto riscontri da fonti governative che il governo ha fatto proprio l’impianto. Fonti riservate, ma non si tratta di Giovanardi. Noi abbiamo firmato l’accordo con lui perchè ci ha detto di rappresentare il governo e perché così il nostro esperto avrebbe potuto vedere prima il progetto. Giovanardi si è impegnato a farcelo vedere prima, noi avremmo potuto essere pronti per il ricorso al Tar». Questo il senso delle parole dell’avvocato Barbieri, nel bel mezzo di una discussione che, nelle premesse, avrebbe dovuto prendere tutt’altra piega, e che invece si era incagliata nell’arroccamento del Codacons, a parole pronto a strappare il patto con Giovanardi se i cittadini glielo avessero chiesto, ma nella sostanza deciso a difenderne logica e utilità. I cittadini continuavano a denunciare che si era trattato di un errore, il cavallo di troia usato dai fautori del deposito per disinnescare la class action. E così, in due-tre occasioni, Barbieri ha ribadito un concetto che ha lasciato tutti di stucco. «Sono allibito nell’apprendere che Giovanardi potrà avere e mostrare il progetto prima della Commissione Via, che lo ha già stoppato una volta, unica competente a decidere. Ma forse avvocato lei non si è reso conto che, nel bel mezzo di una campagna elettorale dove tutti si smarcano da quel progetto già respinto in più occasioni ci sta facendo una rivelazione sulle intenzioni del governo, che la popolazione deve conoscere», ha detto Michele Goldoni presidente del Comitato di Rivara. «Se voi mi chiedete di dare contro a Giovanardi, di non credere alle sue parole quando dice che rappresenta il governo, rispondo che il gassificatore non è di per sé un problema, lo è se non è sicuro. E che io faccio l’avvocato, non faccio politica», ha in sostanza replicato Barbieri. Suscitando nuove perplessità, anche perché è noto, il rappresentante del Codacons è candidato a sindaco in due Comuni, Modena inclusa. «Non vi si chiede di far politica, ma di dare corso al vostro impegno di tutela dei cittadini e dell’ambiente, e di essere coerenti con gli impegni pubblicamente presi prima del vostro incontro con Giovanardi, a prescindere dai formalismi», ha replicato una cittadina a nome di tutti. Incalzato dai cittadini, Barbieri non ha voluto rivelare quale sia stata la fonte. Goloni ha dichiarato concluso il rapporto col Codacons, mentre i 120 cittadini ora si riuniranno per decidere se chiedere la restituzione dei 200 euro versati o chiedere al Codacons di mantenere l’impegno.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
