Codacons, il blocco degli stipendi statali nuoce all’ Italia
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fonte:
- Milanofinanza.it
A causa del blocco degli stipendi pubblici, i lavoratori del settore hanno subito una perdita del potere d’ acquisto del 10,5% dal 2010 al 2014, che salirà al 12,5% con il blocco del 2015 deciso dal Governo Renzi. Lo denuncia il Codacons, secondo cui un impiegato ministeriale con un guadagno lordo di circa 27.400 euro annui, ha già perso finora 2.870 euro a causa dei mancati scatti stipendiali. Il Codacons sta studiando la possibilità di promuovere un ricorso collettivo in favore dei dipendenti della pubblica amministazione contro la decisione di prorogare il blocco degli stipendi. Tra il 2010 e il 2014, un docente ha perso circa 3.350 euro, un medico 7.500 euro, fino ad arrivare agli oltre 21.200 euro di un dirigente di prima fascia di enti pubblici non economici. “Il blocco degli stipendi riduce il potere d’ acquisto dei cittadini, con conseguente diminuzione dei consumi certificata da tutti gli indicatori, e immensi danni per l’ economia nazionale. La decisione di prorogare lo stop al rinnovo degli stipendi anche per il 2015 nuoce all’ Italia e alla categoria dei dipendenti pubblici creando discriminazioni e disparità di trattamento rispetto agli altri lavoratori”, ha affermato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.
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