12 Gennaio 2017

Codacons «I pm indaghino i debitori insolventi per bancarotta»

Codacons «I pm indaghino i debitori insolventi per bancarotta»

 Nuovo colpo di scena sulla vicenda dei grandi debitori insolventi delle banche. Il Codacons ha infatti presentato un esposto alla Procura della Repubblica a Roma e alle Procure a Siena, Arezzo, Ferrara, Ancona, Chieti, Vicenza e Treviso, in cui si chiede alla magistratura di acquisire i nomi dei soggetti insolventi nei confronti degli istituti di credito ubicati sul territorio di competenza, e procedere nei loro confronti per il reato di concorso in bancarotta fraudolenta. «Grazie a tale denuncia la magistratura, come è in suo potere, potrà acquisire i nominativi degli insolventi di Mps, Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca senza attendere norme o provvedimenti specifici», spiega il Coda cons. «Una volta acquisiti i nomi dei debitori delle banche in crisi o salvate dallo Stato, sarà possibile verificare le responsabilità di tali soggetti alla luce del reato di concorso in induzione alla bancarotta fraudolenta». Non solo. Con tale esposto il Codacons ha chiesto anche alle Procure di procedere al «sequestro di tutti i beni delle società e/o delle persone fisiche che verranno identificate come debitori insolventi».

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