8 Maggio 2017

Codacons: ‘Giochi, Tar Campania sconfessa proposta riordino’

Codacons: ‘Giochi, Tar Campania sconfessa proposta riordino’

Per
il presidente Codacons, Carlo Rienzi, la sentenza del Tar Campania sui
limiti orari a Napoli sconfessa la proposta di Baretta per il riordino
dei giochi.

 

“E’ evidente che per la giustizia italiana a legiferare sulle sale da gioco presenti sul territorio devono essere i sindaci ancor prima dello Stato, perché a loro compete il compito di tutelare la popolazione locale. Tale sentenza fa venire meno molti dei punti contenuti nella bozza di riordino del settore, tra cui la distanza minima dai luoghi sensibili ridotta a soli 150 metri e l’orario massimo di chiusura degli esercizi pari ad appena 6 ore al giorno. Ora invieremo la sentenza ai componenti della Conferenza Stato-Regioni e agli 8000 comuni d’Italia, chiedendo di adottare provvedimenti stringenti contro la piaga del gioco, al pari di quanto fatto dal Comune di Napoli”.
Con queste parole il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commenta la sentenza con cui il 3 maggio scorso il Tar Campania ha rigettato il ricorso promosso dalla società Napoli Bingo Srl contro il regolamento comunale che ha introdotto una serie di limitazioni per le sale da gioco, compreso l’orario di apertura ridotto dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti i giorni, festivi compresi.
Una sentenza che, secondo il Codacons, “assume una enorme importanza perché smentisce quanto contenuto nella bozza di decreto presentata dall’onorevole Baretta, stabilendo non solo che il potere di legiferare sulle sale da gioco spetta ai Comuni, ma che i sindaci possono stabilire in totale autonomia le distanze minime delle sale dai luoghi sensibili e gli orari di apertura delle stesse”.

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