Codacons fa rinascere il comitato anti-Gaia
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fonte:
- il Tirreno
CARRARA. Associazioni dei consumatori pronte a dare battaglia a Gaia per le bollette troppo elevate che gravano sulle tasche dei cittadini. Mentre l’ Adoc è pronta ad avviare una class action, il Codacons ha intenzione di costituire un comitato sulla falsa riga di quello che alcuni anni fa fu l’ anti-Gaia. Il sindaco Angelo Zubbani , intanto, dice che presenterà il problema all’ azienda: «L’ intento è quello di non strozzare nessuno». «Le tariffe troppo alte dell’ acqua portano alla disgregazione del tessuto sociale e i politici non hanno il coraggio di dire cosa faranno per risolvere la situazione» afferma Arnaldo Sparavelli dell’ Adoc. «Gli estremi per una class action ci sono tutti, ma sono i consumatori che devono decidere. Noi siamo pronti ad appoggiare sia azioni collettive che singole». Quali sono questi estremi? «Soprattutto la legge Galli del 1994, che al punto 7 del Capo 13 afferma: "Nella modulazione della tariffa sono assicurate agevolazioni (…) per i consumi di determinate categorie secondo prefissati scaglioni di reddito". Poi c’ è il punto 2 del Capo 23: "Ciascun gestore dei servizi idrici integrati assicura l’ informazione agli utenti" e " promuove iniziative per la diffusione della cultura dell’ acqua". Cosa che Gaia non fa». «Inoltre – continua Sparavelli – secondo il Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 14 marzo 1996, n. 62, i gestori dell’ acqua devono assicurare all’ utente la possibilità di auto-lettura, ma non è un obbligo e la lettura deve essere fatta dai tecnici dell’ azienda almeno due volte l’ anno». Altra cosa che a Carrara non accade: infatti, agli uffici di Gaia, sono molti i cittadini che si lamentano di non vedere un tecnico da anni. Il responsabile del Codacons, Giuseppe Romeo , invece, sta progettando di costituire un comitato sulla falsa riga di quello anti-Gaia. Insieme a lui Leonardo Lucetti , balzato agli onori della cronaca qualche mese fa perché non paga le bollette da ormai cinque anni, ossia da quando Gaia è subentrata all’ Amia. «Lucetti ha tutte le ragioni del mondo» afferma Romeo, «Gaia non è né leale con il consumatore né trasparente». Infatti il comitato – che dovrebbe nascere entro agosto – darà assistenza legale a tutti coloro che vorranno intraprendere la stessa strada di Lucetti. L’ intenzione è quella di aprire uno sportello per raccogliere tutte le lamentele nei confronti dell’ azienda e spiegare ai cittadini come "difendersi". Inoltre, appena si costituirà il comitato, verrà organizzata una serata con un dibattito sul tema. Sulla questione bollette ha intenzione d’ intervenire anche il sindaco Angelo Zubbani: «Lunedì prossimo abbiamo una assemblea con Gaia per fare il punto sull’ azienda e parleremo anche delle tariffe» afferma. «Non abbiamo mai lasciato a terra nessuno. Deve essere prima verificata la correttezza degli importi e poi, attraverso agevolazioni e rateizzazioni, si cercherà di nono strozzare nessuno». Durante l’ assemblea di lunedì si parlerà anche del futuro di Gaia, per vedere, continua il sindaco, «come incrociare il processo di privatizzazione in corso con la volontà espressa dai cittadini nel referendum sull’ acqua».
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