Codacons fa causa a Regione Lombardia per filtri antiparticolato
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fonte:
- Adnkronos on line
Milano, 14 feb. – (Adnkronos) – Il Codacons ha fatto causa alla Regione Lombardia contro l’installazione sugli autoveicoli diesel di filtri antiparticolato. A renderlo noto e’ la stessa associazione di consumatori che fa riferimento all’"ex articolo 140 del Codice del Consumo". Oggi in Tribunale di Milano, davanti al giudice Laura Massari, si e’ tenuta l’udienza di discussione sulle memorie presentate da Codacons e Regione Lombardia. Il giudice, a seguito della discussione, si e’ riservato.
L’obiettivo del ricorso del Codacons e’ di accertare "gli effetti lesivi provocati dalle delibere della Regione Lombardia n 8/10293 del 7.10.2009 e n. 8/10322 del 13.10.2009 che prevedono l’installazione sugli autoveicoli diesel dei filtri antiparticolato, correggendone gli effetti dannosi". Per l’associazione di consumatori, infatti, questi filtri sono piu’ dannosi che benefici per la salute: "Degradano le PM10, ma questo non vuol dire che le polveri scompaiano. Il dispositivo e’ dotato di una sostanza (l’ossido di cerio) che fa si’ che le polveri PM10 si agglomerino ed assumano dimensioni tali da essere catturate dal filtro".
Il dispositivo, secondo l’associazione, "non distrugge nulla, solamente trasforma la polvere da grossolana a piu’ fine, rendendola pero’ piu’ aggressiva per la salute, come oramai testimoniato da un’amplissima letteratura scientifica. Se il PM 10 e’ dannoso, le micro PM prodotte dai dispositivi in questione lo sono ancora di piu’. Il particolato di dimensioni micro-metriche, come quelle assunte all’interno del filtro e poi dallo stesso rilasciate, e’ in grado di entrare nell’organismo in modo assai piu’ dannoso e senza poter essere, almeno in parte, eliminato". In conclusione, "il sistema non ha capacita’ anti-inquinanti, ma, al contrario, aggrava la situazione ambientale e peggiora la salute dei cittadini".
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