18 Giugno 2007

Codacons: esame vietato ai privatisti Il Ministero: un allarme infondato

ROMA – Giallo sugli esami di maturità a tre giorni dall`avvio delle prove. L`allarme arriva da una denuncia del Codacons sul “destino“ dei privatisti, allarme decisamente smentito dal ministero della Pubblica istruzione. Vediamo i fatti, ricordando che quella dei privatisti è una delle novità del nuovo esame “targato“ Fioroni, una novità per garantire serietà all`esame e che ha già di fatto – numeri alla mano – drasticamente ridotto il numero di studenti che attraverso scuole compiacenti ottenevano scandalosi diplomi facili. Ma il Codacons sostiene che sarebbe però a rischio l`esame per migliaia di privatisti, a causa di una circolare ministeriale dell`8 giugno che prevede che i candidati privatisti non possono più fare gli esami nelle scuole paritarie e che “devono essere spostati, a 5 giorni dalle prove, ciascuno in una città diversa anche sulla base della loro residenza anagrafica“. I giovani, è detto in una nota, che “tra l`altro solo ora hanno saputo di questa decisione essendo stati tenuti all`oscuro dal ministero della Pubblica Istruzione che non aveva loro comunicato nulla prima, si sono rivolti all`avvocato Carlo Rienzi che ha proposto un ricorso di urgenza al Consiglio di Stato che però deciderà solo il 19 giugno prossimo ossia il giorno prima della prova di italiano. Se il 20 mattina nulla sarà cambiato – prosegue il Codancons – è prevedibile che migliaia di ragazzi ignari si presenteranno nelle sedi degli esami della loro scuola e, se respinti, non potranno fare altro che tornarsene a casa e fare poi una azione di risarcimento danni milionaria contro Fioroni e i Direttori Regionali scolastici“. L`avvocato Rienzi inoltre ha chiesto a Viale Trastevere di “ammettere i giovani con riserva alla prova nelle scuole dove sono iscritti da mesi, visto che nessun danno potrebbe derivare al ministero tenuto conto anche che da quest`anno ben 4 su sette commissari sono esterni e quindi bene attenti a giudicare tutti con imparzialità e rigore“. “Nessun esame a rischio e nessun problema per la maturità dei privatisti“. E` quanto afferma invece la Direzione degli Ordinamenti scolastici del ministero della Pubblica Istruzione che rassicura i candidati, in merito alla segnalazione fatta dal Codacons. L`Amministrazione, è stato assicurato, oltre ad avere già dato piena esecuzione alle ordinanze del Tar emesse sul caso specifico, sta operando d`intesa con le direzioni regionali perché vengano tutelati i diritti di tutti gli studenti a sostenere l`esame di stato, compresi i candidati privatisti.

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