14 Agosto 2020

Codacons e singoli cittadini, ecco chi si è rivolto ai giudici

Sono singoli cittadini, avvocati e associazioni dei consumatori i soggetti che hanno presentato denuncia contro il governo per la gestione dell’ emergenza coronavirus. «L’ indagine della Procura di Roma nasce da una serie di esposti presentati nei mesi scorsi dal Codacons, in cui si contestava l’ operato del governo sul fronte Covid e si denunciavano omissioni e ritardi specie in relazione alla mancata istituzione della zona rossa a Nembro e Alzano Lombardo» ha fatto sapere ieri la stessa associazione dei consumatori in una nota. L’ avviso di garanzia al premier Giuseppe Conte e a sei ministri riguarda diversi reati. Le denunce, di cui non sono ancora noti i dettagli, chiamano in causa gli articoli del Codice penale sulla pena in concorso (articolo 110), epidemia (articolo 438), delitti colposi contro la salute pubblica (articolo 452) e omicidio colposo (articolo 589), abuso d’ ufficio (articolo 323), attentato contro la costituzione dello Stato (articolo 283), attentati contro i diritti politici del cittadino (articolo 294). Codacons ha annunciato di non volersi fermare, neppure dopo la precisazione della presidenza del Consiglio. «Ora tutti i cittadini che hanno subito danni a causa dei reati per cui indaga la Procura di Roma, potranno costituirsi parti offese e chiedere un risarcimento».

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