Codacons e Regione Lombardia davanti al giudice per lo smog
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fonte:
- Blogosfere
Avevamo già visto come l’aumento delle polveri PM10 fosse pericoloso per la nostra salute.
Il Codacons ieri si è presentato all’udienza in Tribunale per la discussione delle memorie nella causa fatta alla Regione Lombardia sui filtri antiparticolato.
Il comunicato stampa diffuso ha ricordato che per l’associazione di consumatori, infatti, questi filtri sono più dannosi che benefici per la salute.
Infatti non fanno scomparire le PM10, ma solo degradare le stesse mediante l’ossido di cerio, una sostanza che fa sì che le polveri PM10 si agglomerino ed assumano dimensioni tali da essere catturate dal filtro.
Quindi, affinché il filtro non rimanga intasato, ogni 300-400 Km il dispositivo deve essere ripulito.
Il processo di filtraggio, poi, avviene ad una temperatura tale da sminuzzare le polveri, riducendole a dimensioni molto sottili.
Queste polveri poi vengono espulse dal tubo di scappamento e liberate in atmosfera.
Sono le micro PM che un’amplissima letteratura scientifica ha dichiarato come addirittura più aggressive per la salute.
Il particolato di dimensioni micro-metriche, infatti, come quelle assunte all’interno del filtro e poi dallo stesso rilasciate, è in grado di entrare nell’organismo in modo assai più dannoso e senza poter essere, almeno in parte, eliminato.
In conclusione, il sistema non ha capacità anti-inquinanti, ma, al contrario, aggrava la situazione ambientale e peggiora la salute dei cittadini.
Considerato che dati oggettivi dimostrano i danni alla salute provenienti dallo smog (Istituto Nazionale dei Tumori) ci sentiamo di appoggiare il Codacons in questa difesa di noi tutti.
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