21 Novembre 2014

Codacons e Made in Taranto per i negozi di “Alta Qualità”

Codacons e Made in Taranto per i negozi di “Alta Qualità”

di Francesca CIURA Per avviare il rilancio dell’ economia del territorio, l’ associazione Made in Taranto ha ideato un sistema di rete, di condivisione, all’ interno del quale, produttori, commercianti, liberi professionisti e cittadini, interagendo ognuno per proprie competenze, contribuiscano fattivamente ad accrescere il tessuto produttivo della città e della provincia. Come? Mediante un progetto di marketing territoriale che, avvalendosi di una serie di strumenti, finanche multimediali, si prefigge di far convergere gli investimenti al fine di implementare la visibilità relativa alla qualità delle produzioni manifatturiere artigianali, dell’ industria e del commercio locale. Si tratta di un programma di sviluppo che investe le imprese e i professionisti e che, con la partecipazione del Codacons provinciale, si prefigge anche di tutelare i consumatori. Sinora, all’ iniziativa, presentata ieri presso la sede del Codacons Taranto, hanno aderito cinquanta aziende di cui 25 sono entrate a far parte di un’ intesa di carattere disciplinare, proposta proprio dal Codancons, che le impegna, seppur formalmente, a rispettare tredici principi base a tutela di sé e di chi acquista. Tra questi: l’ obbligo di tenere ben curata e ordinata la merce esposta, così come le condizioni generali del negozio, la maggiore cura del cliente in ogni fase, il personale commerciale sempre formato e competente, prodotti originali, prezzi e servizi chiari, operazioni promozionali trasparenti, gestione garantita del reso. Garante di questa iniziativa, denominata “negozio Alta Qualità”, è il Condacons, rappresentato a Taranto dall’ avvocato Loredana Ruscigno, che per incidere in maniera più forte sulla questione ha redatto, secondo precise modalità, una sorta di “disciplinare” a cui gli esercenti e le aziende dovranno attenersi. «L’ accordo di partnership con il Codacons – ha detto il responsabile di Made in Taranto, Gianluca Lo Mastro – costituisce un momento importante del percorso che la nostra associazione si è prefissata di intraprendere attraverso la promozione, anche all’ estero, di prodotti e servizi locali. In quest’ ottica siamo convinti che l’ i L’ avvocato Loredana Ruscigno, presidente del Codacons provinciale, ieri ha spiegato l’ accordo con la rete di negozi e attività “Made in Taranto” dea, per potersi concretizzare appieno, debba essere largamente condivisa. Le divisioni – conclude – non portano a nulla di buono. Siamo convinti invece che l’ aggregazione, in questo particolare momento sia indispensabile per avviare un cambiamento. L’ era dell’ acciaio è terminata e soprattutto qui, a Taranto, c’ è bisogno di una svolta». Una tesi condivisa anche da alcuni commercianti che hanno aderito all’ iniziativa. «È giunto il momento – afferma Andriani -che a Ta ranto si mettano in campo idee innovative, partendo innanzitutto da un cambio di mentalità e perché no, anche da una diversificazione delle proprie produzioni». Il sistema promosso dall’ Associazione non a caso consta di alcuni punti base che prevedono, proprio un costante interscambio di esperienze, di lavoro di equipe tra aziende, negozi, professionisti, che non esclude però anche il mondo politico/istituzionale col quale poter dialogare per attuare l’ inversione di tendenza.
 

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